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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 05:43

Pennetta va negli ottavi al torneo di Wimbledon Affronterà la Flipkens

LONDRA - Dopo lunghe stagioni segnate da infortuni e delusioni, Wimbledon sorride alla brindisina Pennetta che in due ore e quattro minuti supera la francese Alize Cornet (0-6, 7-6, 6-2). Un tie-break «pazzo» consegna la seconda partita all’italiana che da lì in poi sale di livello e stacca la favorita No.29 del torneo. Flavia aveva già raggiunto gli ottavi due volte, nel 2005 e 2006, ma era dagli US Open di due anni fa che non andava così lontano in uno Slam. Lunedì affronterà la belga Kirsten Flipkens, favorita n. 20
Pennetta va negli ottavi al torneo di Wimbledon Affronterà la Flipkens
LONDRA - Due azzurre nella seconda settimana dei Championships: al termine di una giornata bagnata dalla pioggia, Flavia Pennetta vince anche un attacco di panico prima di approdare agli ottavi dei Championships, imitata dalla sempre più sorprendente Karin Knapp. Con un servizio vincente, dopo un’interruzione per pioggia di circa due ore, l’altoatesina ha la meglio della portoghese Michelle Larcher De Brito (7-5, 6-2). Nel prossimo turno la attende la francese Marion Bartoli, favorita No.15, che in due set ha liquidato la giovane italiana Camila Giorgi (6-4, 7-5).

Dopo lunghe stagioni segnate da infortuni e delusioni, Wimbledon sorride alla Pennetta che in due ore e quattro minuti supera la francese Alize Cornet (0-6, 7-6, 6-2). Un match ad handicap, che Flavia comincia a giocare solo dopo mezz'ora quando già si trova sotto di un set e un game. Poi la ripresa, frustrata da un malore che richiede l’intervento del medico. «Sentivo il diaframma bloccato, respiravo ma ero in perenne affanno. Probabilmente lo sforzo di recuperare ha causato un accumulo di tensione e l’irrigidimento dei muscoli», il racconto di Flavia. Un tie-break «pazzo» consegna la seconda partita all’italiana che da lì in poi sale di livello e stacca la favorita No.29 del torneo.

«Avevo già avuto un attacco di panico in passato, ma a sette anni: era il mio primo match e mi avevano portato in ospedale. Oggi mi sono arrabbiata con me stessa, alla fine è solo una partita di tennis, non è possibile stare così male».

Flavia aveva già raggiunto gli ottavi due volte, nel 2005 e 2006, ma era dagli US Open di due anni fa che non andava così lontano in uno Slam. Un declino (apparentemente) inarrestabile che l’ha fatta precipitare al 166/esimo posto del ranking mondiale, aggravato dai primi sei mesi disastrosi del 2013: 16 match e 10 sconfitte. Lunedì affronterà la belga Kirsten Flipkens, favorita n. 20.

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