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Sabato 21 Ottobre 2017 | 03:24

Gli amministratori dicano se hanno idee sul palazzetto

di FRANCO DE SIMONE
BRINDISI - Chissà se l’Amministrazione comunale, a proposito di dare alla città un impianto capace di ospitare seimila spettatori, si sia data un «piano B», nell’eventualità che la realizzazione del «PalaEventi» dovesse risultare una meta impossibile da raggiungere. Chissà se la Giunta, all’unisono...
Gli amministratori dicano se hanno idee sul palazzetto
di Franco De Simone

BRINDISI - Chissà se l’Amministrazione comunale, a proposito di dare alla città un impianto capace di ospitare seimila spettatori, si sia data un «piano B», nell’eventualità che la realizzazione del «PalaEventi» dovesse risultare una meta impossibile da raggiungere.
Chissà se la Giunta, all’unisono (senza le frammentazioni che si registrano quando c’è da decidere su un progetto di largo respiro per la città), abbia ipotizzato una diversa collocazione della struttura sportiva, rispetto a quella di Contrada Masseriola, sulla  quale costruire l’impianto.
Ed ancora: chissà se mai sarà raccolto l’invito rivolto all’intero Consiglio comunale e, quindi, non solo agli amministratori, di verificare la possibilità di realizzare un impianto decisamente meno faraonico e economicamente più vantaggioso del «PalaEventi», su un suolo adiacente un centro commerciale, atteso che le opere di urbanizzazione non sarebbero tutte da realizzare. Un suggerimento, quest’ultimo, importante, vista la perfetta viabilità realizzata, l’immensa area parcheggi, senza dimenticare l’offerta che si porgerebbe alla gente che potrebbe finalizzare la giornata in più modi.

Gli amministratori, che sono professionisti della politica, dovrebbero assumere un'offerta economicamente allettante, prendendo in seria considerazione il suggerimento di una struttura forse più spartana, ma più funzionale del palaElio (tensostrutura o prefabbricato). Non sarebbe niente di scandaloso se si accettasse un parere che giunge da altra sede. È fin troppo chiaro che svolgere le mansioni di sindaco o di amministratore comunale è ben diverso dall’amministrare una piccola azienda meccanica o informatica. Però, è anche vero che amministrare una città come Brindisi, facendo realizzare un nuovo palasport, significherebbe favorire  un fiore all’occhiello, un simbolo del quale andare orgogliosi, un gesto politico che genererebbe senso di appartenenza, susciterebbe emozioni, perché porterebbe ad offrire anche alle realtà dell’area ionico-salentina gli spettacoli (non solo sportivi) che troverebbero degno posto.

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