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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 05:34

Volata Champions League: la Roma sempre vicina alla Fiorentina

Toni segna subito, ma Cufrè pareggia: il distacco resta di un punto. In zona Uefa, il Chievo vince contro il Livorno (2-1). Pareggi per Lazio (3-3 con l'Empoli), Palermo (1-1 con l'Ascoli) e Sampdoria (1-1 col Cagliari). In coda, torna a vincere l'Udinese (2-0 al Parma). Reggina-Siena finisce 1-1
Fiorentina RomaROMA - Tutti in campo con tanta tristezza nel cuore. Anche il mondo del calcio ha voluto ricordare il piccolo Tommaso, con un gesto spontaneo che non ha precedenti in serie A: delle richieste di minuto di silenzio su quasi tutti i campi si sono fatti portatori gli arbitri, dalle curve sono invece arrivati attraverso gli striscioni messaggi dei toni più diversi, dalla compassione alla rabbia. E a Udine il Parma ha voluto portare il lutto al braccio «a tutti i costi».
Quanto ai verdetti del campo, non decide lo scontro diretto tra Fiorentina e Roma nella corsa al quarto posto. Finisce in parità, 1-1 con gol di Toni per i viola in sospetto fuorigioco, così il verdetto sulla zona Champions rimane affidato alle sei giornate che ancora restano alla fine del campionato. La Roma gioca meglio, la Fiorentina si chiude dopo essere andata in vantaggio al primo minuto di gioco. La squadra di Spalletti sconta comunque, nella circostanza, la mancanza di un attaccante vero: così ad inventarsi goleador di giornata è il difensore argentino Cufrè, che rincorre la convocazione per i Mondiali e si rivela decisivo.
Intanto all'Olimpico i "cugini" della Lazio ottengono un rocambolesco pareggio contro l'Empoli, al termine di una giornata cominciata con la solita contestazione degli ultras al presidente Lotito, in questo caso un corteo di protesta finito nei pressi dello stadio. Ma nonostante le proteste di una parte della tifoseria, e il pari odierno, la Lazio continua nel miracolo di poter ancora aspirare ad un posto nella prossima coppa Uefa. Oggi contro l'Empoli avrebbe potuto segnare cinque o sei gol nel primo tempo, ottenendone solo due con Pandev (splendida la sua giocata) e Behrami. Quando Di Canio, con un'altra prodezza, riporta i suoi avanti sul 3-2 sembra fatta, invece Oddo 'gelà l'Olimpico con un autogol alla Niccolai.
A rincorrere l'Uefa è anche il Chievo, vittorioso contro un Livorno che continua la sua marcia del gambero, al punto da far ammettere al presidente Spinelli di aver sbagliato ad esonerare Donadoni; Mazzone incassa con stile spiegando di comprendere il suo datore di lavoro. La squadra toscana deve anche incassare la notizia del brutto infortunio a Coco, fortunato in altri campi ma non certo in fatto d'integrità fisica.
Torna a vincere l'Udinese contro un Parma reduce da quattro successi consecutivi (Simplicio sbaglia un rigore), mentre il Cagliari strappa un pari alla Sampdoria: nel dopo-partita Sonetti si lamenta del Milan, colpevole ai suoi occhi di aver schierato molti rincalzi nella sfida di ieri contro il Lecce, rischiando di falsare la lotta per la salvezza (i salentini hanno vinto grazie a Konan). Novellino si accontenta di aver spezzato il momento negativo. Si dividono la posta, di questi tempi un pareggio fa comodo a tutti, anche Reggina e Siena e Palermo ed Ascoli, quest'ultima sempre più vera squadra-rivelazione del campionato in rapporto alla qualità dei suoi effettivi.

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