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Calcio/Serie B - Terzo 1-0 di fila: il Bari batte il Rimini

Dopo i successi contro il Brescia e a Vicenza, i biancorossi centrano un'altra vittoria. Stavolta va a segno (dopo Ganci e Santoruvo), il difensore Pianu al 60'. Successo fondamentale nella lotta per la salvezza. Ora i punti di vantaggio rispetto alla zona playout sono otto. Sabato c'è Cremonese-Bari
Bari Rimini CalcioBARI-RIMINI 1-0 (0-0 nel primo tempo)

Bari (4-4-2): Gillet, Bellavista, Pianu, Esposito, Micolucci, La Vista (12' st Mora), Gazzi, Goretti (34' st Rajcic), Pagano, Ganci (38' st Candrina), Santoruvo. (22 Spadavecchia, 11 L.Anaclerio, 19 Vantaggiato, 20 Romanelli). All. Carboni.
Rimini (4-4-1-1): Dei, Mastronicola, D'Angelo, Di Fiordo, Manfredini (22' st Moscardelli), Baccin, Di Giulio, Tasso (27' st Di Loreto), Valiani (38' st Rabito), Ricchiuti, Motta. (1 Pugliesi, 18 Ambrosini, 21 Peccarisi, 30 Caracciolo). All. Acori Arbitro: Lops di Torino.
Rete: nel st 15' Pianu.
Angoli: 7-3 per il Rimini.
Recupero: 0' e 3'.
Espulso: 44' st Di Loreto per doppia ammonizione.
Ammoniti: Manfredini, Di Fiordo, Bellavista, Pagano per gioco falloso; Ganci per simulazione; Di Loreto per fallo di reazione.
Spettatori: 4.681 (1.587 paganti, abbonati 3.094) per un incasso di euro 30.176,00 (17.150,00 per la quota paganti, 13.026,00 per la quota abbonati).

BARI - La salvezza per il Bari è davvero ad un passo: la terza vittoria consecutiva dei pugliesi (grazie ad un gol di Pianu nella ripresa) contro il Rimini - diretto avversario nella lotta per la permanenza - ha aumentato in maniera considerevole il vantaggio sulla zona calda (Ternana ed Albinoleffe sono distanti otto e dieci punti): il traguardo sembra ormai alla portata di Bellavista e compagni.
Eppure al San Nicola i romagnoli non hanno fatto male, anzi nel primo tempo avrebbero meritato anche di passare in vantaggio se non avessero peccato di leziosità sotto porta sprecando nel primo tempo almeno tre palle gol.
Il Bari, senza il faro del centrocampo Carrus, ha sempre registrato difficoltà in fase di impostazione e la soluzione adottata da Carboni per surrogare il sardo (Goretti) non ha dato i frutti sperati. Con un centrocampo in balia degli avversari, a far la differenza per i baresi è stato PaganoBari Rimini, uno dei migliori tornanti del torneo, che, con continue progressioni prima sulla fascia sinistra e poi sulla fascia destra, ha fatto ammattire i suoi angeli custodi.
Nel primo tempo, fin dall'avvio è stato il Rimini ad esprimere una netta supremazia, imponendo ritmi e tempi alla partita. I centrali Di Giulio e Tassi, contro una diga centrale barese inefficace e lenta, hanno avuto gioco facile nel lanciare le punte Ricchiuti e Motta. Per 25' i pugliesi non hanno trovato la giusta quadratura (anche per le pesanti assenze di Fusani e Carrus) e solo alla mezz'ora hanno dato prova di avere cartucce da sparare con le conclusioni di Pagano e La Vista. In avanti Ganci e Santoruvo hanno sofferto per i pochi rifornimenti ricevuti; di contro, il Rimini chiudeva il tempo in attacco portando pericoli alla porta di Gillet con Baccin e Valiani (clamorosa l'occasione sprecata dal laterale romagnolo che non è riuscito a deviare un pallone a pochi metri dalla porta).
Nella ripresa la musica non è cambiata, il Bari ha continuato ad arrancare a centrocampo, Gazzi non riusciva a coprire il campo lasciato sguarnito da Goretti (sempre in leggero ritardo negli anticipi) e il Rimini ha potuto giocare tutto sulle ripartenze per il veloce Motta e l'argentino Ricchiuti. Al 15' la svolta della gara: Pianu è stato il più veloce di tutti nel girare in rete un cross dal calcio d'angolo di Mora (appena subentrato ad uno spento La Vista) appena deviato da Esposito, portando così in vantaggio i pugliesi.
La reazione del Rimini non si è fatta attendere: Acori ha richiamato in panchina il difensore Manfredini per inserire la punta Moscardelli, che al 24' ha approfittato di un passaggio a vuoto di Micolucci e ha calciato una potente bordata da distanza ravvicinata, deviata in angolo da Gillet (impeccabile per tutti i 90').
Carboni ha modificato l'assetto della sua squadra inserendo Rajcic per Goretti ma il crescente nervosismo degli avversari ha reso in discesa il finale della gara: l'espulsione di Di Loreto ha facilitato il contenimento della sfuriata finale del Rimini.

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