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Domenica 22 Ottobre 2017 | 19:17

Pugilato, resta vacante il titolo europeo super medi

BRINDISI – Resta vacante il titolo europeo di pugilato, nella categoria dei pesi supermedi. Con un verdetto di assoluta parita" non riescono ad aggiudicarselo nè il pugile naturalizzato italiano Muhammad Alì Ndiaye, 34 anni, 76 kg, con 23 vittorie all’arrivo, di cui 13 per ko, e neppure Christopher Rebrasse, 27 anni, francese, professionista dal 2006, 20 vittorie di cui 5 per ko, 75,6 kg. Sfuma, quindi, l’obiettivo a breve termine di Ndiaye, nato in Senegal, sposato con una siciliana e toscano d’adozione, arrivato in Italia nel 2000, inseguendo il sogno di diventare pugile professionista.
Pugilato, resta vacante il titolo europeo super medi
BRINDISI – Resta vacante il titolo europeo di pugilato, nella categoria dei pesi supermedi. Con un verdetto di assoluta parita" non riescono ad aggiudicarselo nè il pugile naturalizzato italiano Muhammad Alì Ndiaye, 34 anni, 76 kg, con 23 vittorie all’arrivo, di cui 13 per ko, e neppure Christopher Rebrasse, 27 anni, francese, professionista dal 2006, 20 vittorie di cui 5 per ko, 75,6 kg.

Sfuma, quindi, l’obiettivo a breve termine di Ndiaye, nato in Senegal, sposato con una siciliana e toscano d’adozione, arrivato in Italia nel 2000, inseguendo il sogno di diventare pugile professionista. Nome di battesimo importante, quello di Ndiaye, già campione d’Italia e dell’Ue, che coltiva l'aspirazione di diventare campione del mondo.

Il verdetto sembrava incoronare Rebrasse, portato in trionfo dal suo team a fine match. Ma il punteggio assegnato dai giudici ha tradito ogni aspettativa: 118 a 111 per Rebrasse, 114 a 114 e 115 a 114 per Muhammad Alì.

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