Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 23:57

Ecco la Brindisi-Corfù Sarà battaglia tra maxi nel Canale d'Otranto Anche una regata per abbattere le barriere

di FRANCO DE SIMONE 
Cinque giorni al via della XXVIII edizone della Regata Internazionale Brindisi-Corfù. Tre le notizie che hanno scosso la giornata di ieri: la prima ad essere decisamente piacevole è che proprio ieri le iscrizioni arrivate alla segreteria del Circolo della Vela, avevano valicato il muro delle cento presenze, il che significa che ci si appresta a registrare un nuovo record
Ecco la Brindisi-Corfù Sarà battaglia tra maxi nel Canale d'Otranto Anche una regata per abbattere le barriere
di FRANCO DE SIMONE 

Cinque giorni al via della XXVIII edizone della Regata Internazionale Brindisi-Corfù. Tre le notizie che hanno scosso la giornata di ieri: la prima ad essere decisamente piacevole è che proprio ieri le iscrizioni arrivate alla segreteria del Circolo della Vela, avevano valicato il muro delle cento presenze, il che significa che ci si appresta a registrare un nuovo record; l’altra è data dal fatto che al via, a ieri, avevano assicurato la loro presenza sette «Maxi» (due di Trieste, altrettante di Pesaro, così come le imbarcazioni baresi e, poi, la barca che tutti cercheranno di battere «Idrusa» il Farr 80 della «Montefusco Sailing Project» che lo scorso anno tagliò per prima il traguardo di Kassiopi impiegando 11 ore e 25’ per percorrere le 104 miglia che separano il capoluogo del basso Adriatico dall’isola jonica, alla media di quasi dieci nodi.

Poi, la notizia meno attesa: il presidente del Circolo della Vela, Livio Georgevich, sarà alla testa dell’organizzazione della XXVIII Regata Internazionale, per l’ultima volta. «Poi resterò sempre interessato alla Brindisi-Corfù (l’ha vista nascere, nel senso più letterale e completo del termine); ma, è giusto che si creino sin da subito le premesse a che a dirigere le operazioni ora ci siano i giovani che in seno al Circolo sono “cresciuti” e che hanno acquisito la necessaria esperienza per continuare, al meglio, nella tradizione». Sarà, quindi, una sorta di passaggio di consegne. Al momento, però, è decisamente molto presto per parlare dell’argomento. Sarà la Regata che vedrà applicata l’alta tecnologia.

Intanto, c’è da dire che lo sponsor tecnico sarà «Perauto Informatica», azienda che fornirà alle barche i tracker e ne assicurerà la gestione in regata (le posizione delle imbarcazioni rilevata costantemente da un Gps viene inviata al sistema di controllo attraverso la rete della telefonia mobile e funziona su Internet disegnando i tracciati di ogni equipaggio in gara, con rotta e velocità).

(La notizia completa sull'edizione della Gazzetta in edicola o scaricabile qui)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione