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Domenica 24 Settembre 2017 | 01:45

Bari calcio in vendita trattativa resta viva

di FABRIZIO NITTI
BARI - Calma e sangue freddo, dopo ore convulse e messaggi trasversali più dannosi del gas tossico. È stato un momento di pausa e riflessione, per chiarirsi le idee e ripartire. La trattativa Matarrese-Montemurro non è morta, anzi. Il certosino lavoro svolto dai consulenti, da una parte e dall’altra, ha permesso di recuperare serenità e tranquillità, di predisporre nuovamente il terreno per il prossimo confronto
Bari calcio in vendita trattativa resta viva
di Fabrizio Nitti

BARI - Calma e sangue freddo, dopo ore convulse e messaggi trasversali più dannosi del gas tossico. È stato un momento di pausa e riflessione, per chiarirsi le idee e ripartire. La trattativa Matarrese-Montemurro non è morta, anzi. L’aver «dribblato» l’incontro che avrebbe dovuto tenersi ieri, in fondo è stato forse un bene, nonostante il socio di Montemurro, il campano Rapullino proprietario di Sideralba, abbia fatto una inutile toccata e fuga in terra di Bari.Il certosino lavoro svolto dai consulenti, da una parte e dall’altra, ha permesso di recuperare serenità e tranquillità, di predisporre nuovamente il terreno per il prossimo confronto. Una nota di merito, a questi «poveri» consulenti, va riservata. Il loro è un po’ lo «sporco» lavoro dei mediani, sempre dietro le quinte, dietro il rifinitore, ma sempre utili e indispensabili alla causa comune. Molto spesso la navigazione serena è dovuta ai loro preziosi interventi.

Stop and go, insomma. Evitando polemiche e alzate di tono inutili. Non c’è una data prestabilita, ma c’è l’intenzione di rivedersi nel prossimo fine settimana. Venerdì o sabato, poco importa. Più facile che si tratti di sabato. Ma l’importante è che la trattativa non si spenga e la «partita» resti aperta.

Chiariamo, però, un paio di cose per non ingenerare false aspettative nella gente e per non esacerbare gli animi, arrivati a temperature «calienti» fra domenica scorsa e ieri mattina. Il rendez vous in programma nei prossimi giorni non sarà quello decisivo, non sarà quello del preliminare, non sarà quello della firma. Le «parti» si incontreranno e riprenderanno a parlare, verificare, guardare. L’affare Bari non è un affare qualsiasi e la fretta è una compagna di viaggio della quale non se ne avverte l’esigenza. I dati sui quali lavorare sono due: la disponibilità a vendere dei Matarrese (debiti esclusi), mai venuta a mancare neppure negli scorsi tumultuosi giorni; la volontà di Montemurro di andare avanti e di coronare quello che è un grande sogno, cioé l’acquisto del pacchetto azionario del Bari. Nessuno ha alzato barriere, la strada è praticabile.

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