Cerca

Piscine di Molfetta: archiviata l'inchiesta

Erano indagati per abuso d'ufficio il presidente regionale del Coni, Elio Sannicandro, il campione olimpico di pallanuoto Francesco Attolico e altri 5 collaboratori del Coni. Circa le assunzioni, «non danno ma vantaggi, ampiamente e pubblicamente riconosciuti, sono stati conseguiti dal Comune»
BARI - Si è concluso con l'archiviazione il procedimento giudiziario della Procura di Trani per il quale erano indagati per abuso d'ufficio nella gestione delle piscine comunali di Molfetta il presidente regionale del Coni, Elio Sannicandro, che è anche assessore allo sport del Comune di Bari, il campione olimpico di pallanuoto Francesco Attolico e altri cinque collaboratori del Coni.
L'archiviazione è stata chiesta dallo stesso pm Antonio Savasta ed è stata accolta dal gip Antonio Lovecchio, il quale nella motivazione - si riferisce in una nota del Coni Puglia - rileva che «il profitto è giustamente e debitamente riconosciuto in favore di atleti di fama nazionale e internazionale mentre non danno ma vantaggi, ampiamente e pubblicamente riconosciuti, sono stati conseguiti dal Comune di Molfetta per l'affidamento della piscina al Coni».
Elio Sannicandro, nell'esprimere «grande soddisfazione per il riconoscimento della correttezza del proprio operato in qualità di presidente del Coni regionale», ricorda che fin dall'inizio delle indagini aveva dichiarato che si trattava di «un equivoco». «Non solo - rileva - è stata riconosciuta la correttezza dell'operato del Coni, ma addirittura i giudici hanno espresso giudizi positivi circa le attività svolte in favore della collettività».
Sannicandro ringrazia, inoltre, il sindaco di Bari, i colleghi della giunta e tutti i consiglieri comunali per «avermi confermato fiducia e stima nel difficile momento di tensione emotiva in cui mi sono ritrovato in seguito all'avviso di garanzia ricevuto». Nei confronti, invece, di «alcuni giornalisti che hanno trasmesso in maniera scorretta e distorta l'informazione sulle indagini avviate dalla Procura di Trani» il presidente del Coni, l'olimpionico Attolico e gli altri 5 collaboratori si riservano «ogni azione civile e penale nei confronti di alcune testate giornalistiche che hanno leso pesantemente la loro onorabilità».
Sannicandro, ribadisce, infine, che «il progetto di avviamento gestionale della piscina comunale di Molfetta ha rappresentato un esempio innovativo ed importante di collaborazione istituzionale che ha determinato effetti positivi ed utilità, unanimemente riconosciuti, per la comunità pugliese, e in particolare: - l'avviamento e messa a regime della piscina di Molfetta subito dopo la conclusione dei lavori di costruzione; - la creazione di un modello gestionale etico, ispirato a principi di solidarietà, utilizzando metodologie di marketing sportivo e territoriale attraverso una gestione economicamente attiva che assicuri l'autofinanziamento e l'erogazione di fondamentali servizi sportivi, sociali, educativi e culturali; - la formazione professionale di numerosi giovani (oltre 60) che hanno trovato opportunità di occupazione, alcuni in forma continuativa, altri in forma di collaborazione part time, ma soprattutto l'opportunità di crescita professionale ed umana in un'attività di interesse pubblico con motivazioni stimolanti ed ispirate al lavoro di squadra».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400