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Martedì 24 Ottobre 2017 | 05:55

Calcio / Serie A - Lecce in asfissia

Bombardata dai fumogeni della tifoseria nel 1° tempo, la squadra di Rizzo e Paleari perde in casa contro il Parma (1-2) e va sempre più verso la retrocessione
Calcio - Lecce Parma LECCE-PARMA 1-2 (0-0 dopo la fine del 1° tempo)

• LECCE (4-3-3): Sicignano 6, Cassetti 5, Saidi 6, Diamoutene 6, Rullo 5,5, Giacomazzi 6 (35' st Konan sv), Ledesma 5,5, Del Vecchio 5,5, Babù 6 (25' st Valdes sv), Vucinic 5,5, Pinardi 5,5 (43' st Camorani sv). (99 Benussi 30 Camisa 5 Cichero 23 Marianini). All.: Rizzo-Paleari 5,5

• PARMA (4-2-3-1): Bucci 6, Ferronetti 6 (40' st Rossi sv), Cannavaro 6, Bonera 6, Contini 6,5, Grella 6,5, Dessena 6 (1' st Pisanu 6), Simplicio 6,5, Marchionni 6, Bresciano 6,5, Corradi 6 (38' st. Morfeo sv). (1 De Lucia, 33 Pasquale, 21 Cigarini, 35 Paponi). All.: Beretta 6,5.

• Arbitro: Rizzoli di Bologna 5.

• Reti: nel st 7' Bresciano, 45' Simplicio, 50' Vucinic (rigore).
• Angoli: 8-3 per il Lecce.
• Recupero: 7' e 5'.
• Ammoniti: Ledesma, Dessena, Sicignano, Cannavaro, Bresciano e
Ferronetti.
• Spettatori: 10334 di cui 8603 abbonati per un incasso totale
di 83.206.

** I GOL
7' st: Azione in linea dell'attacco parmense. Marchionni fa da calamita, servendo sulla sinistra Bresciano che, liberissimo, avanza e insacca.
45' st: Simplicio, con azione personale, supera tre difensori e
mette la palla in rete.
50' st: l'arbitro assegna un rigore al Lecce per fallo di
Cannavaro su Vucinic. È lo stesso Vucinic che trasforma sulla
sinistra di Bucci. Calcio - Lecce Parma

LECCE - Il Parma passa anche a Lecce spingendo ulteriormente la squadra pugliese verso la serie B. Accorta nel primo tempo e implacabile nella ripresa, la formazione emiliana ha controllato sempre la gara. Il Lecce, contestato dai suoi tifosi, incapace di organizzare un'azione degna di tal nome, si è affidato ad una manovra volenterosa quanto confusa e alla fine ha rimediato una sconfitta che brucia le speranze di inseguimento dei fuggiaschi.
Il primo tempo si è sviluppato in un clima di nervosismo sul terreno di gioco e sugli spalti, nel settore della curva nord occupato dagli ultrà. Si è temuto addirittura che l'arbitro, Rizzoli, fosse costretto a dichiarare chiusa la gara quando per 5', dal 24' al 29', vi è stato un lancio di lacrimogeni accompagnati da cori ed urla contro la società. Poi per fortuna il buonsenso ha prevalso e si è ripreso a giocare, ma in uno scenario depresso e deprimente.
Il Parma dava l'impressione di accontentarsi del pari muovendosi all'insegna del minimo garantito, il Lecce era come frenato e impaurito. D'altronde la classifica, quasi tranquilla, degli emiliani, consentiva loro di programmare un pareggio, mentre il Lecce aveva assoluto bisogno di una vittoria per tenere accesa una pur flebile speranza di riaprire i giochi per la salvezza.
A rendere ancora più ostico l'incedere dei padroni di casa hanno contribuito anche due decisioni arbitrali: al 5', su segnalazione del guardalinee Copelli di un discutibile fuori gioco, Rizzoli ha annullato un gol di Giacomazzi, apparso regolare; al 10' l'arbitro ha sorvolato su un fallo in area di Ferronetti su Vucinic. La partita quindi è divenuta ancora più nervosa, con azioni alterne. Il Parma è andato vicino al gol al 19' quando Saidi ha salvato su tiro di Simplicio; al 23' quando Sicignano ha salvato sui piedi di Corradi. Il Lecce, dal canto suo, ci ha provato al 40' quando Bucci ha respinto un tiro di Pinardi e, sulla respinta, Cassetti è scivolato calciando a lato. Al 43' e al 42' ci ha provato Babù con tiri finiti a lato di poco.
Nella ripresa è stato il Parma ad assumere l'iniziativa e dopo che Marchionni aveva mancato una facile conclusione, il Parma è passato in vantaggio bucando una difesa leccese andata letteralmente in barca: Bresciano, lasciato solissimo, ha potuto tranquillamente bucare la porta leccese. Il Parma è diventato padrone del campo col Lecce incapace di reagire e contestato dai tifosi (vi è stata un'altra sospensione di due minuti per lancio di fumogeni). A parte un bell'intervento di Bucci su punizione di Ledesma ed un paio di conclusioni fuori di Vucinic e Cassetti, è stato il Parma a sfiorare il gol con Pisanu e Corradi preceduti in uscita da Sicignano.
Sul finire il Lecce ha tentato una rabbiosa quanto disordinata reazione ma è stato battuto ancora da Simplicio su azione personale. Alla fine ha comunque potuto realizzare il gol della bandiera grazie ad un penalty assegnato per fallo su Vucinic e trasformato dallo stesso attaccante leccese.

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