Cerca

Perquisizione nella sede di Roma della Gea

Indagini sulla società che si occupa di assistenza dei calciatori, nel quadro degli accertamenti della procura di Roma che vedono da tempo indagato Alessandro Moggi, presidente della società nonché figlio di Luciano, dg della Juventus, per l'ipotesi di reato di illecita concorrenza con minacce e violenza
ROMA - Militari della guardia di finanza stanno perquisendo la sede romana della Gea, società che si occupa di assistenza dei calciatori, nel quadro degli accertamenti della procura di Roma che vedono da tempo indagato Alessandro Moggi, presidente della società nonché figlio di Luciano, dg della Juventus.
Il blitz è stato disposto dai pm Luca Palamara e Maria Cristina Palaia al fine di acquisire documentazione utile alle indagini, in particolare contratti di calciatori.
I finanzieri sono ancora negli uffici della sede romana della Gea in vicolo Barberini. La delega della guardia di finanza, secondo quanto si è appreso, riguarda in particolare l'acquisizione dei contratti di cessione di Fabio Liverani, dal Perugia alla Lazio, e quelli dei calciatori Nakata, dal Perugia alla Roma, e altre compravendite gestite dalla Gea come quelle di Fresi, Zalayeta e Amoruso.
L'inchiesta sulla Gea, dopo l'iscrizione di Alessandro Moggi avvenuta nei mesi scorsi per l'ipotesi di reato di illecita concorrenza con minacce e violenza, ha preso nuovo vigore dopo le dichiarazioni, affidate ai media, dell'ex patron del Perugia Luciano Gaucci - latitante a Bavaro Beach a Santo Domingo - su presunte irregolarità nella gestione e compravendita di calciatori gestiti dalla società che annovera tra i suoi azionisti anche Chiara Geronzi figlia del banchiere Cesare Geronzi. In particolare Gaucci aveva parlato di versamenti di denaro, in percentuale sull'importo delle compravendite, fatti alla Gea. Circostanze che sarebbero state confermate ai pm romani anche dai figli di Gaucci, arrestati dalla procura umbra per il crac del Perugia Calcio, e sentiti il mese scorso proprio dai magistrati capitolini.
I pm, dopo le perquisizioni di oggi, potrebbero ascoltare anche i calciatori che hanno avuto rapporti con la Gea a cominciare da Fabio Liverani a proposito del quale, in merito alla sua cessione dalla Perugia alla Lazio, Gaucci affermò di aver dovuto pagare una quota del 15 per cento alla stessa Gea. Gaucci nelle scorse settimane aveva annunciato la presentazione di un memoriale oltre che alla trattativa, fallita, fatta dallo stesso Gaucci nell'estate del 2004 per rilevare il pacchetto azionario del Calcio Napoli, dopo il fallimento della società che era controllata dalla famiglia Naldi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400