Cerca

Bari, il sì all’acquisto anche dai soci esteri

di FABRIZIO NITTI
BARI - Avanti tutta. Paolo Montemurro prosegue la silenziosa marcia di avvicinamento al Bari dopo il primo contatto con i Matarrese, una settimana fa. L’imprenditore barese proprietario della «Emmegi» (Meridionale Grigliati) di Gioia del Colle è rientrato dalla missione spagnola nella notte fra mercoledì e giovedì. Montemurro si era recato a Madrid essenzialmente per due motivi. Il primo legato ad affari privati (ha concluso un accordo per una serie di forniture), il secondo per riferire ai suoi compagni di cordata l’esito del primo incontro con i Matarrese. E per ricevere un ulteriore «sì» al progetto che prevede la scalata al club biancorosso
Torrente: resterei con programmi ambiziosi
Curva colorata in Bari-Cesena di sabato
Bari, il sì all’acquisto anche dai soci esteri
di Fabrizio Nitti

BARI - Avanti tutta. Paolo Montemurro prosegue la silenziosa marcia di avvicinamento al Bari dopo il primo contatto con i Matarrese, una settimana fa. L’imprenditore barese proprietario della «Emmegi» (Meridionale Grigliati) di Gioia del Colle è rientrato dalla missione spagnola nella notte fra mercoledì e giovedì. Montemurro si era recato a Madrid essenzialmente per due motivi. Il primo legato ad affari privati (ha concluso un accordo per una serie di forniture), il secondo per riferire ai suoi compagni di cordata l’esito del primo incontro con i Matarrese. E per ricevere un ulteriore «sì» al progetto che prevede la scalata al club biancorosso. 

Poche le indiscrezioni. Pare, comunque, che il piano non abbia subito variazioni e che tutti i partner abbiano confermato la partecipazione alla scalata. Sia i venezuelani che gli spagnoli, insomma, faranno da «scorta» a Montemurro e alla sua «Emmegi». Se tutto dovesse filare liscio, sarà proprio l’azienda gioiese a possedere la maggioranza del pacchetto azionario del club attualmente dei Matarrese. Quote minori agli altri soci. Ascoltando, «rubando» voci qua e là, sembra comunque che ci sia movimento attorno all’imprenditore barese.

Cosa accadrà nei prossimi giorni? Fermo restando la disponibilità assoluta dei Matarrese ad andare avanti nella trattativa ed a passare la mano dopo oltre trent’anni di calcio fra A e B con qualche puntata in terza serie, ci saranno da fare passi importanti e, forse decisivi nell’economia della trattativa. Il «passaggio» di carte, doveroso, procede. Tutto sarà scandagliato con grande meticolosità, come è giusto che sia perché una società di calcio non può neanche lontanamente essere paragonata ad una impresa «normale». C’è tanto da fare e bisognerà farlo anche per bene.

Difficile che in questi giorni possa essere in programma un nuovo incontro, così come invece pareva possibile. Più semplice che le parti si diano appuntamento a metà della settimana prossima per fare il punto della situazione e cominciare a entrare nel merito. Fra martedì e mercoledì potrebbero esserci novità. La partita, dunque, è appena cominciata e la sensazione, positiva, è che si giochi a carte scoperte, da una parte e dall’altra. Una garanzia per tutti.

C’è, poi, anche l’altra partita, quella di domani fra il Bari e il Cesena, penultimo turno di campionato e ultima gara in casa di una squadra semplicemente fantastica, capace di rimontare i sette punti di penalizzazione e salvarsi anche con due giornate di anticipo (arbitrerà La Penna di Roma). Potrebbero essere molte le novità rispetto alla formazione di sabato scorso a Novara. Potrebbe toccare al secondo portiere Pena, a Galano, Altobello e qualche altro che non ha avuto grandi spazi nel corso della stagione. Romagnoli a un passo dalla salvezza. La partita sarà l’occasione per salutare questo Bari, sperando che non venga poi smontato pezzo per pezzo. La Curva sud sarà riempita da circa seimila bambini di scuole elementari e medie.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400