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Sabato 23 Settembre 2017 | 04:12

Autobiografia di Conte Antonio, il leccese più amato dai baresi

di FRANCESCO COSTANTINI
BARI - Esce oggi «Testa, cuore e gambe» (Rizzoli, 223 pag., euro 17,50) l’autobiografia di Antonio Conte, a pochi giorni dalla conquista del secondo scudetto consecutivo sulla panchina della Juventus. Dai campi di provincia della sua Lecce ai successi con la Juventus, Antonio rompe lo scudo col quale ha sempre protetto la sua vita privata per raccontare senza filtri la sua storia: i maestri, i compagni e gli avversari, le partite più belle e le delusioni più cocenti, l’amore (Elisabetta) e la donna che gli ha cambiato la vita (la figlia Vittoria)
Autobiografia di Conte Antonio, il leccese più amato dai baresi
di FRANCESCO COSTANTINI

BARI - Antonio bambino che gioca a pallone per strada con gli amichetti, Antonio bambino che è già leader, Antonio bambino che mamma e papà fanno fatica ad arginare, Antonio che non vuol perdere mai nella vita, nemmeno a scuola con la maestra e davanti ai compagni di classe, così studia almeno per uscirsene a testa alta. Antonio che non ha paura di sbagliare un calcio di rigore, perché non è da questi particolari che si giudica un giocatore. Antonio che debutta in serie A a 16 anni, Antonio che finisce alla Juve a 22, Antonio che vince tutto, Antonio che si fa male, malissimo, e stringe i denti e torna più forte di prima. Antonio che la Juve (e il Lecce) pugnala un po’ a tradimento dopo 13 anni e smette di giocare, Antonio che riparte da zero per diventare allenatore e si fa una promessa: se entro qualche anno non arrivo alla panchina di una grande squadra, smetto. Antonio che si rimette a studiare come un ragazzino, Antonio che la prima volta retrocede con l’Arezzo e la seconda vola in serie A col Bari. Antonio che la Juve è costretta a chiamare a cassetta a furor di popolo bianconero, Antonio che vince lo scudetto che nessuno si aspetta. Antonio che finisce squalificato nel tritacarne del calcioscommesse senza nemmeno capire bene perché.

Tutto questo, e molto altro ancora, in Testa, cuore e gambe (Rizzoli, 223 pag., euro 17,50) l’autobiografia di Antonio Conte che, a pochi giorni dalla conquista del secondo scudetto consecutivo sulla panchina della Juventus, esce oggi in libreria, a doppia con firma con l’ex direttore della Gazzetta dello Sport Antonio Di Rosa.

Dai campi di provincia della sua Lecce ai successi con la Juventus, Antonio rompe lo scudo col quale ha sempre protetto la sua vita privata per raccontare senza filtri la sua storia: i maestri, i compagni e gli avversari, le partite più belle e le delusioni più cocenti, l’amore (Elisabetta) e la donna che gli ha cambiato la vita (la figlia Vittoria).

Naturalmente c’è tanta Puglia nel libro di Antonio, il leccese più amato dai baresi e (ovviamente) più detestato dai leccesi.

 

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