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Martedì 26 Settembre 2017 | 14:50

Calcio/Serie A - Il Lecce torna a sperare

Dopo 12 giornate, i salentini colgono la vittoria: battuto il Palermo 2-0 (gol di Vucinic e Giacomazzi). Giallorossi a -6 dal Messina. Domenica scontro diretto per la salvezza in Sicilia • I risultati della 28ª giornata • La classifica • I marcatori • Il prossimo turno
Lecce PalermoLECCE-PALERMO 2-0 (0-0 nel primo tempo)

LECCE (4-3-3): Benussi 7, Camisa 6, Saidi 6.5, Diamoutene 6, Rullo 6.5 (45' st Cichero sv), Giacomazzi 6.5, Ledesma 6, Del Vecchio 6, Babù 6 (34' st Konan sv), Vucinic 7 (48' st Esposito sv), Cassetti 6 (90 Rosati, 23 Marianini, 17 Giorgino, 20 Valdes). All.Rizzo-Paleari 6.5.
PALERMO (4-3-2-1): Andujar 6, Zaccardo 6, Biava 5, Barzagli 5, Grosso 6, Mutarelli 6 (37' pt Tedesco 5.5), Barone 5.5, Codrea 6, Gonzalez 5.5 (9' st Santana 5), Di Michele 5, Caracciolo 5 (23' st Godeas sv) (1 Agliardi, 25 Conteh, 23 Terlizzi, 10 Brienza). All. Papadopulo 5.
Arbitro: Banti di Livorno 5.
Reti: nel st 18' Vucinic, 23' Giacomazzi.
Angoli: 7-2 per il Palermo Recupero: 2' e 5'.
Ammoniti: Diamoutene , Codrea , Camisa e Biava per gioco falloso.
Spettatori: 10.890 (8603 abbonati) per un incasso totale di euro 92.712, 47.

** I GOL **

18' st - al limite dell'area di rigore Cassetti vince un contrasto con Zaccardo, la palla arriva a Vucinic, che avanza ed insacca sulla sinistra di Andujar.
27' st - Dopo una rimessa laterale, Del Vecchio avanza sulla linea di fondo e crossa; il portiere palermitano smanaccia verso il centro dove Giacomazzi, bene appostato, scaraventa il pallone in rete.

LECCE - Dopo dodici giornate di assenza il Lecce ritrova la vittoria; dopo tre mesi, Vucinic ritrova la via del gol e il Palermo se ne torna a casa con una sconfitta, nel rispetto di una tradizione che lo vuole battuto al 'via del Marè.
Dopo 45' di torpore il Lecce si è svegliato, sospinto da uno scatenato Vucinic: la difesa del Palermo, incerta e lenta, è apparsa svagata e, appena la squadra di casa ha accelerato il ritmo, non c'è stata più partita.
E' scesa in campo troppo sicura di sé, la formazione palermitana, ha dato l'idea di accontentarsi del pari e, una volta in svantaggio, ha accennato una reazione inconsistente. Il Lecce è stato per tutto il primo tempo in preda a sottili paure; poi, sbloccato il risultato, è apparso, meritando il successo.
Il primo tempo è stato inguardabile: la paura del Lecce, unita all' esigenza di gol e di punti, ha finito col coinvolgere il Palermo del minimo garantito, al quale, in definitiva, stava bene pure un pareggio. In questo scontro di tremori e di appagamento, i primi 45' sono stati dedicati, più che altro, a svolgere il compitino, sperando che, tra una toccata offensiva e una fuga in copertura ci scappasse il colpo buono per sbloccare il risultato.
Il Lecce ha avuto un paio di opportunità iniziali (al 6' Ledesma ha impegnato in una parata a terra Andujar su servizio di Giacomazzi e al 7' Zaccardo ha preceduto Cassetti sulla linea), poi Di Michele ha sfiorato l'incrocio dei pali. Per il resto si è andati avanti con timidi accenni in una sagra di errori difensivi ed offensivi, che comunque hanno fatto il gioco del Palermo. La squadra rosanero ha continuato a tessere la sua tela con esasperante lentezza, il Lecce ha abbozzato qualche tentativo attuando però precipitosi ritorni, specie dinanzi alle incertezze della sua difesa. A complicare le cose ci si è messo un fastidioso vento che prendeva d'infilata lo stadio trasversalmente, con i giocatori che insistevano nel giocare velleitarie palle alte che volteggiavano come aquiloni.
Tutto, perciò, è stato rinviato al secondo tempo con la speranza che la manovra si sveltisse e la gara registrasse qualche sussulto. E, nella ripresa, dopo 18' di torpore, la gara ha avuto lo scossone con Vucinic: il montenegrino ha raccolto il pallone dopo un contrasto vinto da Cassetti e lo ha scaraventato in rete. Poco prima, lo stesso Vucinic aveva servito Del Vecchio, il cui tiro aveva sfiorato il palo. Poi al 25' Cassetti ha mancato il colpo del 2-0 sciupando da pochi passi, ma al 27' Giacomazzi ha rimediato con un bel gol sfruttando un perfetto servizio di Del Vecchio e dando al Lecce la rete della tranquillità.
La reazione del Palermo è stata più che altro velleitaria e confusa: Benussi ha parato prima su Godeas, poi su Santana in un finale rovente e nervoso, ben diverso dal clima soporifero del primo tempo.

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