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Il Lecce cala il tris  ma il Trapani  resta in vetta a +2

di MASSIMO BARBANO
LECCE - Un premio alla concretezza. Solo a quella, visto che ha fatto quasi tutto il Feralpi Salò (sconfitto 3-0), in particolar modo i primi due gol che meriterebbero a pieno titolo di finire su Paperissima. Ma, giunti a questo punto del campionato, quello che conta è la redditività e non invece la declinazione di un buon calcio che magari non porterebbe punti in classifica. Ciò che non va bene è il contestuale successo del Trapani a San Marino che non intacca lo status quo in una giornata
Il Lecce cala il tris  ma il Trapani  resta in vetta a +2
LECCE-FERALPI SALO’ 3-0

LECCE (4-2-4) Benassi 6, Diniz 6, Martinez 6, Di Maio 6, Fatic 6, Giacomazzi 7, De Rose 7, Memushaj 6,5, Falco 6 (18’ s.t. Chiricò 6,5), Jeda 5,5 (38’ s.t. Esposito s.v.), Pià 6 (45’ s.t. Bogliacino 6,5). A disposizione: Bleve, Vanin, Zappacosta, Foti. All. Toma 6
Feralpi Salò (4-3-3) Branduani 4, Tantardini 4,5, Leonarduzzi 4,5, Magli 6,5, Cortellini 5, Fabris 6 (26’ s.t. Milani 5,5), castagnetti 5,5, Ilari 5,5 (31’ s.t. Miracoli s.v.), Montini 5,5, Bracaletti 6,5 (36’ s.t. Savoia s.v.), Finocchio 6. A disposizione: Gallinetta, Caputo, Malgrati, Schiavini. All. Remondina.
ARBITRO: Bindani di Venezia.
RETI: p.t. 26’ Tantardini (autorete); 38’ Pià; s.t. 25’ Chiricò
NOTE - Spettatori 4.736 (paganti 1.858, abbonati 2.878). Incasso totale 34.694,54. Ammoniti: Fatic, Giacomazzi (L); Tantardini, Magli, Ilari (F). Corner 2-5 per il Feralpi Salò. Recupero 1’ e 3’.

di Massimo Barbano

LECCE - Un premio alla concretezza. Solo a quella, visto che ha fatto quasi tutto il Feralpi Salò, in particolar modo i primi due gol che meriterebbero a pieno titolo di finire su Paperissima. Ma, giunti a questo punto del campionato, quello che conta è la redditività e non invece la declinazione di un buon calcio che magari non porterebbe punti in classifica. Ciò che non va bene è il contestuale successo del Trapani a San Marino che non intacca lo status quo in una giornata che sulla carta presentava maggiori difficoltà per i siciliani e quindi la possibilità di un sorpasso, o quanto meno di un affiancamento. 

Una prospettiva che è rimasta in piedi per oltre un’ora di gioco, con la partita ormai senza storia in Salento e le orecchie completamente rivolte a quello che accadeva a San Marino. Invece, niente da fare. Il distacco rimane inalterato, con una giornata in più trascorsa (ora ne mancano tre al termine della regular season) e con una sorta di bonus sprecato: il duro ostacolo del San Marino superato dal Trapani. Una iattura, anche perché tutti gli altri risultati sono stati favorevoli al Lecce. L’Albinoleffe (ospiterà domenica prossima il Trapani) che si candida prepotentemente nel giro playoff e la Reggiana (andrà in Sicilia nella penultima) che, battendo il Portogruaro rientra in corsa per la salvezza. Insomma, saranno partite «vere» quelle che attenderanno i siciliani nelle prossime giornate, anche se è innegabile che il risultato di ieri, blindando ancora una volta il vantaggio, fa perdere qualcosina al Lecce nel borsino della promozione diretta.

 

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