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Totti vedrà il derby. Il capitano: «Cassano non mi ha chiamato»

Il capitano della Roma, lasciando Villa Stuart, ha dato ai tifosi appuntamento alla sfida di domenica sera con la Lazio. Totti spera di poter assistere da bordo campo. Il talento barese ha perso una bella occasione per cercare di recuperare un rapporto di amicizia una volta molto forte. «Grazie a Di Canio»
ROMA - Al derby di domenica Francesco Totti vuole in qualche modo esserci. Il capitano della Roma, lasciando Villa Stuart, ha dato ai tifosi appuntamento alla sfida di domenica sera con la Lazio. Totti spera di poter assistere alla stracittadina da bordo campo e la Roma si sta muovendo presso la Lega per chiedere un permesso speciale, anche se è escluso che Totti possa seguire la gara dalla panchina. «Vado a casa - ha detto Totti lasciando la clinica dove domenica è stato operato -, il mio obiettivo è tornare ai primi di maggio, parlerò con i dottori ma stiamo già stilando un programma di recupero che mi permetta di rientrare prima possibile. Vorrei esserci per le eventuali finali di Coppa Italia e Coppa Uefa».
Totti, che questa mattina ha ricevuto in clinica la visita del ct azzurro Marcello Lippi, ha anche ringraziato Paolo Di Canio che subito dopo l'infortunio del capitano della Roma si era detto dispiaciuto di non poterlo sfidare nel derby e aveva mandato un sincero in bocca al lupo al «rivale». «Le sue parole mi hanno fatto piacere - ha spiegato Totti -, ringrazio Di Canio per quello che ha detto. Cassano? No, lui non l'ho sentito, non mi ha chiamato». Il talento barese, dunque, ha perso una bella occasione per cercare di recuperare un rapporto di amicizia una volta molto forte.
Totti è tornato anche sull'infortunio subito domenica scorsa con l'Empoli, lanciando un nuovo messaggio contro i falli da dietro. Ancora una volta il capitano della Roma ha indirettamente assolto Vanigli ("ti potevi fermare prima», gli ha soltanto detto il capitano della Roma quando il difensore toscano lo ha cercato per scusarsi), ma ha anche espresso tutta la sua amarezza. «Adesso credo che andranno rivisti i regolamenti sulle entrate da dietro - ha detto Totti -, purtroppo si doveva far male qualcuno per ridiscutere questa regola, purtroppo è successo a me di farmi male».

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