Cerca

Torino2006 - Fabris nella storia del pattinaggio

Dopo il bronzo nei 5.000 metri e l'oro nell'inseguimento a squadre, ha trionfato nei 1.500 alle Olimpiadi invernali con uno sprint al fulmicotone che gli ha consentito di frantumare il record della pista. Argento e bronzo agli Usa: Davis secondo e Hedrick terzo. Bronzo italiano nel bob a due femminile
TORINO - Due ori ed un bronzo, questo il ricco bottino di Enrico Fabris in queste Olimpiadi di Torino 2006. Il campione vicentino, dopo il bronzo nei 5.000 che fa da aperitivo, ha spinto la squadra azzurra fino alla medaglia d'oro, conquistata in una entusiasmante finale ed oggi, con una gara molto intelligente, che l'ha visto partire lento, pagare qualcosa al primo incrocio di corsia e poi spararsi verso l'oro olimpico dei 1.500 metri con uno sprint al fulmicotone che gli ha consentito di frantumare il record della pista olimpica portandolo a 1'45"97. «Mi sembra un sogno che non finisce mai. Una partenza relativamente male rispetto aghi altri, poi ho rimontato e le mie gambe non mi hanno abbandonato», racconta così la sua gara che vale il secondo oro personale Enrico Fabris che, poi, aggiunge, di non essersi ancora reso conto dell'impresa compiuta. «Forse me ne renderò conto quanto sarò da solo in montagna, in mezzo al bosco».
Fabris che dice di «aver mantenuto tutte le promesse che avevo fatto, non ho deluso nessuno, prima tra tutti il pubblico che è qua», aggiunge il due volte campione olimpico che poi riferendosi anche a quello a squadre afferma come «l'Italia è la squadra della rimonta, comunque, meglio finire con orgoglio». Una grande tensione, soprattutto in attesa che gareggiassero le ultime quattro coppie, con i più forti concorrenti. «Penso che le pulsazioni cardiache siano state più alte nell'attesa che durante la gara», dice poi ancora: «ho fatto il giro d'onore ed ho scrutato la tribuna riconoscendo tutti gli amici ed i familiari ed ho mandato dentro di me un bacio ed un abbraccio a tutti loro».
Enrico Fabris poi tributa gli onori al grande sconfitto, lo statunitense Shani Davis, il colored americano, campione nei 1000 metri e secondo per soli 16 centesimi. «Mi ha detto di essere fiero di me e felice per la mia vittoria. Sono sicuro della sua sincerità - afferma il neo campione olimpico dei 1.500. «E' un vero atleta, perchè ci si comporta così anche quando non si arriva primi». Enrico Fabris come Tomba «la bomba» ed il «diavolo rosso» Eugenio Monti, unici italiani a vincere due ori nella stessa Olimpiade. «Mi sento nella storia anche se fisicamente non ho fatto niente di speciale, ma ho realizzato il sogno di tutti gli atleti», dice il vicentino che poi sorridendo aggiunge: «ho quasi paura di tornare al villaggio olimpico» riferendosi alla grande bolgia che lo aspetta. «Il più grande festeggiamento è stato scoprire dentro di me di essere medaglia d'oro. Il momento più bello, invece, sarà quando abbraccerò tutti i parenti e gli amici che sono qui per me». Ippolito Sanfratello che ha chiuso al 18.o posto non è molto soddisfatto della propria prestazione: «Ho fatto una gara discrete purtroppo alle Olimpiadi con le gare discrete non si arriva molto in alto, peccato perchè nelle gambe ho il mio tempo record, forse ho pagato le fatiche dei giorni scorsi, forse partire per primi sia io che Matteo Anesi non ci ha favoriti» dice il campione olimpico a squadre. E la prova che è valsa l'oro al team azzurro ha un po' fiaccato gli altri componenti come sottolinea anche Stefano Donagrandi, giunto oggi 22°. «Dopo la gara a squadre eravamo un po' stanchi, anche se rispetto alla gara di Coppa del Mondo ho fatto un buon tempo». Matteo Anesi, ultimo del quartetto campione olimpico ha chiuso 29.o: «Mentre la testa era a posto il fisico ha leggermente ceduto dopo la performance della gara a squadre. Non sono riuscito ad esprimermi al meglio, avevo un po' di mal di testa da qualche giorno». dice, anche se la medaglia d'oro gli ha cambiato la vita: «La gente ci ferma per la strada, ti telefonano parenti ed amici, è proprio bello».

Gerda Weissensteiner e Jennifer Isacco hanno vinto la medaglia di bronzo nel bob a due. L'oro è andato alla Germania con Sandra Kiriasis e Anja Schneiderheinze, davanti alle americane Shauna Rohbock e Valerie Fleming.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400