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Torino2006 - Sci di fondo, azzurri d'oro nella staffetta

I quattro moschettieri (Fulvio Valbusa, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Christian Zorzi) regalano all'Italia nella 4x10 km il terzo oro di questa Olimpiade. Hanno dominato una delle gare più affascinanti: Zorzi taglia il traguardo con la bandiera tricolore in mano
staffetta italiana sci fondo maschile PRAGELATO PLAN - Trascinata da due frazioni spettacolari di Pietro Piller Cottrer (la terza) e di Christian Zorzi (la quarta), l'Italia ha dominato la 4x10 km di Sci di Fondo olimpica di Pragelato Plan ed ha conquistato una splendida medaglia d'oro.

I quattro moschettieri dello sci di fondo regalano all'Italia il terzo oro olimpico: Fulvio Valbusa, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Christian Zorzi hanno dominato una delle gare più affascinati delle olimpiadi. Eccezionale la prova degli ultimi due frazionisti: «Cater-Pillar» crea il vuoto dietro di sè regalando a Zorzi oltre 20 secondi di vantaggio sui tedeschi e sugli svedesi.
L'ultimo frazionista si supera e dà agli avverari un distacco tale che si permette il lusso di arrivare al traguardo con la bandiera in mano.

Con Fulvio Valbusa alla prima frazione e Giorgio Di Centa alla seconda, l'Italia aveva tenuto nel gruppo delle migliori, quindi Piller Cottrer ha impresso la svolta, chiudendo la terza frazione con 56 di vantaggio sulla Svezia, 158 sulla Repubblica Ceca e 193 sulla Germania; Zorzi ha poi incrementato il vantaggio nell'ultima frazione, chiudendo sul traguardo con il tempo di 1h43'457. Secondo posto a 157 e medaglia d'argento per la Germania; terzo posto a 160 e bronzo alla Svezia.

«E' offensivo parlare di miracolo italiano, è il risultato del lavoro». Un emozionato presidente del Coni Gianni Petrucci commenta così l'oro italiano nella 4X10 di fondo. «Un applauso a tutti - ha detto ancora Petrucci -, è stata una gara dominata dall'inizio alla fine, è stata una bella emozione».

«E' un'impresa che supera quella che io e gli altri azzurri facemmo a Lillehammer». Un emozionato Marco Albarello commenta così la vittoria dell'oro dei suoi ragazzi.

«E' stata una grande gara, abbiamo messo in campo la squadra ed il cuore dall'inizio alla fine». Sono le prime parole di Fulvio Valbusa dopo la vittoria dell'oro nella staffetta. «Dopo una grande carriera volevo smettere quest'anno e smetterò, ma ho da ringraziare tanta gente per essere arrivato a 37 anni a vincere un oro olimpico». Valbusa manda un bacione alla figlia «Alice ed a mia moglie Elena» prima di elogiare il pubblico. «Ha fatto la differenza, ha fatto vincere Zorzi, li abbiamo zittiti tutti. La dedica? A tutti quelli che mi vogliono bene».

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