Cerca

Carboni: «Senza paura contro le grandi del torneo»

Il tecnico del Bari: «Nelle partite contro Cesena (il 25 dopo la sosta), Atalanta e Brescia dobbiamo giocare senza nessun timore. Dobbiamo iniziare a toglierci qualche sassolino dalla scarpa. Una vittoria nelle prossime tre sfide e almeno un punto nelle altre due è il nostro obbiettivo»
BARI - «Contro le corazzate della serie B come Cesena, Atalanta e Brescia dobbiamo giocare senza nessun timore. Il Bari deve iniziare a togliersi qualche sassolino dalla scarpa: dobbiamo fare punti, per non essere risucchiati in basso. Una vittoria nelle prossime tre sfide, facendo risultato nelle altre due gare è il nostro obbiettivo». Il tecnico del Bari, Guido Carboni, di fronte al ciclo di fuoco che attende nelle prossime settimane la squadra, accetta la sfida e rilancia con determinazione. Dopo aver seminato tanto e raccolto solo un punto nelle ultime due trasferte (Bologna e Piacenza), non è soddisfatto dei complimenti ricevuti per il gioco espresso in campo: gli elogi, infatti, non fanno classifica. «Dopo una sconfitta rocambolesca come quella di Bologna ed un pari che ci sta stretto come a Piacenza - spiega - non dobbiamo mollare, nè farci scoraggiare. La strada del bel gioco prima o poi deve pagare, portandoci a guadagnare i punti meritati. Il gruppo è vivo, in forte crescita, sia dal punto di vista tattico che fisico. Abbiamo un piccolo margine sulle pericolanti che non ci dà nessuna sicurezza. Per questo pretendo la massima concentrazione per i prossimi importanti impegni contro formazioni che lotteranno per obbiettivi ben diversi dai nostri e vorranno fare bottino pieno».
La risalita verso lidi tranquilli dei pugliesi dipenderà molto dagli uomini chiave: la punta Ganci, l'attaccante 'atipicò Luigi Anaclerio, La Vista sulla destra e Pagano nel ruolo di tornante offensivo-bomber. Carboni ha gestito al meglio lo spogliatoio finora in passaggi molto complessi, ma pretende di più da chi ha numeri e classe per risollevare le sorti di una stagione con poche luci. Ecco la sua disamina: «L'ex piacentino si è insertito nella squadra al meglio ed i risultati si vedono. Vantaggiato in tribuna? Gli ho lanciato un segnale dopo la prestazione poco positiva di Bologna, da un attaccante del suo livello tutti si attendono i colpi per fare la differenza. Noi crediamo nei suoi mezzi, ora deve essere il giocatore a reagire. La Vista, invece, dopo una partita in tribuna, ha lottato al Garilli, dando manforte al gioco sulle fasce. Luigi Anaclerio ha la stima del tecnico: deve essere più concreto sotto porta. Se avesse avuto più rabbia a Piacenza, in quella occasione preziosa creata nel finale, il Bari avrebbe vinto una partita importantissima».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400