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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 15:03

Bari, addio «Vivicittà» Niente fondi e sponsor

di CARLO STRAGAPEDE
BARI - L’anno scorso il miracolo c’era stato. Vivicittà era stata organizzata in extremis, nonostante le difficoltà. Quest’anno no. La maratonina di 12 chilometri si svolgerà domenica 7 aprile in decine di città italiane e straniere, ma non a Bari. Eppure nel 1984 la nostra città era stata il «pesce pilota» dell’appuntamento Uisp. E Vivicittà sarà destinata a diventare un polveroso fotogramma della memoria.
Bari, addio «Vivicittà» Niente fondi e sponsor
di CARLO STRAGAPEDE
BARI - L’anno scorso il miracolo c’era stato. Vivicittà era stata organizzata in extremis, nonostante le difficoltà. In versione austerity: niente sacca con i gadget, costo del pettorale ridotto da 8 a 5 euro, nessun contorno musicale né artistico al Parco. Quest’anno no. La maratonina di 12 chilometri si svolgerà domenica 7 aprile in decine di città italiane e straniere, ma non a Bari. Eppure nel 1984 la nostra città era stata il «pesce pilota» dell’appuntamento Uisp. La gara del trentennale non si disputerà, a Bari.

Il 7 aprile, quindi, davanti al Parco non avverrà nulla. E forse Vivicittà sarà destinata a diventare un polveroso fotogramma della memoria. Forse i soli automobilisti saranno contenti di non pagare più il prezzo di una città chiusa al traffico.

L’anno scorso, per la prima volta, i tagli dei contributi pubblici e le difficoltà nel reperire sponsor privati avevano costretto il presidente del Comitato provinciale Uisp, Elio Di Summa, e i suoi collaboratori, a rinunciare a Bicincittà, la pedalata cittadina che inseguiva un sogno. Quale? Abituare i baresi a lasciare l’auto in garage. E nella primavera del 2010 si era tenuta l’ultima edizione di Sport in Piazza, la formula che trasformava il parterre di viale Einaudi in una serie di campi di minibasket, con i baby-cestisti impegnati in azioni mirabolanti sotto gli occhi attenti di Margaret Gonnella, presidente della Federazione regionale, e di Beppe Bernardi, veterano della disciplina. Mentre musicisti e cabarettisti si esibivano sul palco.

Vivicittà, Bicincittà e Sport in Piazza erano gli appuntamenti della Primavera Uisp basata su sport spettacolo e solidarietà. Già, la solidarietà: In 29 anni Vivicittà ha elargito 350mila 500 euro, e in 21 anni Bicincittà ne ha distribuiti 162mila. Tra i destinatari, famiglie stritolate dall’usura, persone diversamente abili e bambini gravemente ammalati in attesa di un viaggio della speranza. Solo per citare qualche esempio. 

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