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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 11:12

Calcio/Serie B - Pagano segna ancora: Piacenza-Bari 1-1

I biancorossi vanno subito sotto (3' Cacia), poi rimediano col centrocampista alla fine del primo tempo (44'). Nella ripresa, la gara cambia (e non si sblocca) dopo l'espulsione (67') di Esposito (doppia ammonizione). Allontanato il tecnico Carboni (88') per proteste. Dopo la sosta c'è Bari-Cesena
PIACENZA-BARI 1-1 (1-1 già dopo il primo tempo)

Piacenza (4-4-2): Cassano, Sardo, Campagnaro, Olivi, Radice, Padalino, Riccio (10' st Rigoni), Patrascu, Stamilla (27' st Margiotta), Degano, Cacia. (76 Aldegani, 17 Miglionico, 11 Bocchetti, 21 Stella, 45 Abate). Allenatore: Iachini.
Bari (4-4-2): Gillet, Brioschi, Pianu, Esposito, Micolucci, La Vista, Carrus, Gazzi, Pagano (19' st Goretti), Ganci (31' st L.Anaclerio), Santoruvo (25' st Candrina). (22 Spadavecchia, 23 M.Anaclerio, 8 Rajcic 20 Romanelli). Allenatore: Carboni.
Arbitro: Lops di Torino.
Reti: nel pt 3' Cacia, 44' Pagano.
Angoli: 6-3 per il Bari.
Recupero: 2' e 4'.
Espulsi: Esposito al 22' st per doppia ammonizione e l'allenatore del Bari Carboni al 43' st per proteste.
Ammoniti: Campagnaro e Olivi per gioco scorretto, Radice e Brioschi per proteste, Gillet per condotta regolamentare.
Spettatori: 4000.

PIACENZA - In dieci uomini per quasi mezz'ora, il Bari ha resistito a un Piacenza peraltro sotto tono, conquistando al Garilli un buon punto. Oltre alla superiorità numerica, originata da un doppio cartellino giallo a Esposito, gli emiliani non hanno messo a profitto l'ottima partenza, sfociata nel gol del vantaggio dopo soli 3' (cross da destra di Padalino e colpo di testa di Cacia a segno sul palo più lontano). C'è stata ancora un'occasione per lo stesso Cacia, vanificata al 14' da una presa sicura di Gillet, ma poi i pugliesi hanno cominciato a far gioco con una certa continuità.
Così Ganci, Santoruvo e La Vista hanno impensierito non poco i difensori piacentini, messi in difficoltà dagli spunti di Pagano, spesso bravo a superare Sardo e ad aprire, sulla sinistra, un varco nella retroguardia di casa. Ai pericoli creati dal Bari, il Piacenza ha risposto con una conclusione di Riccio al 31', comunque controllata da Gillet. Il pareggio, maturo, al 44': incursione di Ganci a sinistra, assist per Pagano che, con un forte diagonale di destro dal basso verso l'alto, ha battuto imparabilmente Cassano.
L'equilibrio nel punteggio ha suggerito agli ospiti un atteggiamento abbastanza prudente nella ripresa. Ciononostante, la squadra di Carboni non ha mai rinunciato a proporsi in avanti, sorretta dalla buona vena di Carrus e dal puntiglio di Ganci, ex della partita, desideroso di mettersi in mostra.
Il Piacenza ha faticato a ritrovare la lucidità iniziale per la scarsa fantasia dei suoi centrocampisti e per la giornata opaca di Degano, raramente in grado di assistere Cacia. Nemmeno l'espulsione di Esposito ha modificato la tendenza dell'incontro, anche se Carboni si è visto costretto a togliere Santoruvo per rafforzare la difesa con Candrina. Il Piacenza ha attaccato a testa bassa, sfiorando il gol solo al 38' st quando Cacia ha sprecato un'occasione clamorosa: destro sul fondo da un paio di metri.

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