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Via alle Olimpiadi di Torino

Inaugurati i giochi invernali con una martellata del ginnasta Jury Chechi che ha aperto lo spettacolo. In scena Carla Bruni con il Tricolore, quindi via alla parata nel corso della quale per la prima volta hanno sfilato insieme gli atleti delle Coree del Nord e del Sud
Olimpiadi Torino 2006 TORINO - Alle 20 precise è cominciata la Cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006. Nello stadio Olimpico di Torino i presenti si sono scaldati durante il conto alla rovescia degli ultimi dieci secondi prima dell'inizio. Subito dopo è toccato a Jury Chechi, grande ginnasta italiano negli anelli, che ha aperto lo spettacolo colpendo una grande incudine con un martello.

L'ex «top model», ora cantante, Carla Bruni ha consegnato al picchetto d'onore dell'Arma dei Carabinieri la bandiera tricolore per la cerimonia dell'alzabandiera. Sulle note dell'Inno di Mameli, cantato da una bambina e da un coro polifonico, alla presenza del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, è salita in cima al pennone la bandiera italiana.

È quindi stata la volta della parata degli atleti in rappresentanza degli 80 Paesi, che partecipano ai Giochi. Prima nazione ad entrare la Grecia, culla delle Olimpiadi. Quindi, al suono della musica anni '70, in ordine alfabetico, l'Albania (portabandiera Erjon Tola, sci alpino); l'Algeria (Christelle Laura Douibi); Andorra (Alex Antor); l'Argentina (Maria Belen Simari Birkner); l'Armenia (Vazgen Azroyan); l'Australia (Alisa Camplin); l'Austria (Renate Goetschl); l'Azerbaijan (Igor Lukanin).
Ed ancora sulla «piazza» dello Stadio Olimpico di Torino i portabandiera di Belgio, Bermuda, Belarus, Bosnia Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Canada, Repubblica Ceca, Cile, Repubblica Popolare Cinese con Yang Yang dello Short Track, Cipro con un unico atleta.
Entrano insieme i portabandiera di Corea del Nord e Corea del Sud, per la prima volta ai Giochi Invernali.
Tocca, quindi, al Costarica, alla Croazia con Janica Kostelic, alla Danimarca, all'Estonia, all'Etiopia con un solo partecipante presente, alla Repubblica di Macedonia, alla Finlandia, alla Francia molto applaudita, alla Georgia, alla Germania, al Giappone, alla Gran Bretagna guardata da una sorridente Cherie Blair, a Hong Kong.
Ben quattro partecipanti rappresentano la delegazione degli atleti indiani e due quella iraniana.
Irlanda ed Islanda fanno il loroo ingresso nello Stadio Olimpico di Torino sotto i cinque cerchi.
E poi le Isole Vergini con portabandiera Anne Abernathy, 48 anni, l'atleta più anziana, soprannominata «nonna slitta», Israele con un medagliere ancora vuoto, Kazakistan.
Tocca poi a Phillip Boit per il Kenia, Kirgizstan con un solo atleta, Lettonia, Libano, Liechtestein, il Paese più piccolo con il maggior numero di allori olimpici, Lituania, Lussemburgo. Ed ancora il Madagascar al suo debutto nei Giochi Invernali, la Repubblica di Moldavia, Principato di Monaco sotto gli occhi vigili del principe Alberto, Mongolia, Nepal, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia,Portogallo, Romania, Federazione Russa.
Un solo atleta Marino Cardelli per la Repubblica di San Marino, quindi il Senegal, Serbia e Montenegro, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Usa con la rappresentanza più nutrita osservata da una sorridente Laura Bush, Sud Africa, Svezia con la numero due in assoluto dello sci alpino Anja Parson, Svizzera. Un solo atleta per Tagichistan, Taipei, Tailandia.
Ed, infine, la Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbechistan e Venezuela.

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