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Bari, punto d’oro A Brescia Ghezzal si sblocca: è 1-1

di FABRIZIO NITTI
BRESCIA - Un pizzico di rammarico, ma anche la consapevolezza di aver conquistato un punto prezioso. Il Bari torna da Brescia con un pareggio e la sensazione di aver lasciato per strada, forse, due punti. Soprattutto alla luce dei risultati piovuti dagli altri campi. I biancorossi mantengono lo Spezia nel mirino, avvicinano il Crotone, ma perdono un attimino di vista Ternana e Novara. Ma per quasi quaranta minuti di gioco il Bari ha sognato di portare a casa la terza vittoria consecutiva, la seconda di fila in trasferta dopo il blitz di Vicenza. È comunque un pareggio che regala continuità alla mini serie positiva in atto di tre giornate (nella foto, il gran gol di Ghezzal)
Bari, punto d’oro A Brescia Ghezzal si sblocca: è 1-1
BRESCIA-BARI 1-1 (0-1 nel primo tempo)

BRESCIA (4-3-2-1): Arcari 6; Zambelli 6.5, De Maio 6, Caldirola 6, Daprelà 6; Finazzi 6, Budel 6, Rossi 6.5 (20’ st Lasik 6); Sodinha 6 (19' pt And.Caracciolo 6), Scaglia 6.5; Corvia 7.5 (29’ st Mitrovic sv). In panchina: Cragno, Rosso, Picci, Benali. Allenatore: Calori 6.
BARI (4-3-3): Lamanna 6,5; Sabelli 6 (41’ st Altobello sv), Ceppitelli 6, Dos Santos 6, Rossi 6; Defendi 6.5, Sciaudone 6,5, Bellomo 5 (14’ st De Falco 6,5); Ghezzal 7, Caputo 6, Tallo 5.5 (31’ st Fedato 6). In panchina: Vicino, Galano, Vosnakidis, Aprile. Allenatore: Torrente 6,5
Arbitro: Pinzani di Empoli 6.
Reti: 13’ pt Ghezzal, 9’ st Corvia
Note: giornata fredda ma serena. Terreno in buone condizioni. Spettatori: 4000 circa. Ammoniti: Tallo, Ghezzal, Budel. Angoli: 7-4. Recuperi: 2’; 3’.

di FABRIZIO NITTI

BRESCIA - Un pizzico di rammarico, ma anche la consapevolezza di aver conquistato un punto prezioso. Il Bari torna da Brescia con un pareggio e la sensazione di aver lasciato per strada, forse, due punti. Soprattutto alla luce dei risultati piovuti dagli altri campi. I biancorossi mantengono lo Spezia nel mirino, avvicinano il Crotone, ma perdono un attimino di vista Ternana e Novara. Ma per quasi quaranta minuti di gioco il Bari ha sognato di portare a casa la terza vittoria consecutiva, la seconda di fila in trasferta dopo il blitz di Vicenza. È comunque un pareggio che regala continuità alla mini serie positiva in atto (tre giornate). Ma certe occasioni vanno sfruttate fio in fondo, per evitare poi di rimpiangerle.

Il primo tempo del Bari è un primo tempo di sostanza e intelligenza. I biancorossi rischiano seriamente solo in una circostanza, in avvio di partita, quando muscoli e testa forse non sono ancora registrati a dovere. Lamanna evita che Caldirola costringa Torrente a ridisegnare tatticamente un match preparato con grande attenzione. Scampato il pericolo il Bari si compatta subito e trova il vantaggio. Eurogol di Ghezzal, interno piatto a giro che non lascia scampo ad Arcari. Strada in discesa, dunque. E il resto della frazione di gioco va via tutto sommato tranquilla. Il Bari presidia con attenzione la propria metà campo, senza però mai dare l’impressione di una squadra rinunciataria, anzi. Pressing asfissiante, spazi occupati, linee strette, soprattutto quelle di centrocampo e difesa per evitare le «imbucate» centrali dei bresciani per servire i due tre-quartisti. Brescia costretto a manovrare con lentezza e, quindi, con prevedibilità. A tutto vantaggio di un Bari tonico e sempre in equilibrio. Manca, se vogliamo, la decisione nell’colpire in contropiede. Il «dialogo» fra Caputo e Tallo è frammentario e Bellomo fa fatica a riproporsi. Ma è pur vero che l’atteggiamento aggressivo su tutti i portatori di palla bresciani riduce al minimo i rischi per Lamanna. Si trema solo per qualche conclusione da lontano e per una incursione di Caracciolo fermata in uscita da Lamanna. Pericoli «ordinari» quando si gioca in trasferta sul campo di una formazione che punta ai playoff.

L’avvio della ripresa, però, è la porzione di partita che inclina e incrina un po’ le sicurezze baresi. Il Brescia alza un po’ il ritmo, Corvia più centrale con Caracciolo spostato sul centro sinistra, procura maggiori grattacapi. Ma il Bari, che pure regge discretamente e sempre con rabbia, riesce a farsi male da solo, proprio con l’uomo di maggiore talento. Una ipotetica situazione favorevole ai biancorossi si tramuta in un «suicidio». Caputo e Bellomo se ne vanno in contropiede, due contro due e visto il tasso tecnico dei «nostri» l’azione sembra positiva. Bellomo, però, offre un pallone timido timido sulla tre-quarti e innesca il «contro contropiede» bresciano: cross di Caracciolo, torre di Scaglia, tap-in di Corvia, con la difesa barese ovviamente spiazzata.

C’è il rischio di franare. Il Brescia spinge fisicamente, crea problemi, sembra poter passare. Il Bari sbanda qualche minuto ma resta in partita. Aggrappato ai suoi infaticabili cursori e a un De Falco che riequilibra le forze in campo, soprattutto a centrocampo. Passata la tramontana, i biancorossi cominciamo a sprecare. Caputo due volte, Fedato stoppato dal volo di Arcari, Ghezzal su rovesciata prima e punizione dopo. Spreca, il Bari. E rischia la beffa sul colpo di testa di Mitrovic tenuto a terra sulla linea da Lamanna, tipo Zoff ai Mondiali di Spagna col Brasile. Ci provano, i biancorossi, con orgoglio. Ma non si passa. Un punto meglio che niente. Ma da certe partite bisogna pretendere di più.

Risultati decima giornata di ritorno

Brescia – Bari 1-1 
Empoli - Virtus Lanciano 2-2 
Grosseto - Modena 2-0 
Juve Stabia – Ascoli 1-1 
Novara - Crotone 5-1 
Padova - Pro Vercelli 0-1 
Reggina – Cesena 1-2 
Sassuolo - Cittadella 1-0 
Spezia - Varese 0-0 
Verona - Livorno 1-1 
Vicenza – Ternana 0-1

Classifica

Sassuolo 70 31 22 4 5 64 28 
Livorno 59 31 17 8 6 58 40 
Verona 57 31 16 9 6 45 26 
Empoli 50 31 13 11 7 52 44 
Varese 47 31 13 9 9 42 39 
Padova 42 31 10 12 9 34 33 
Brescia 42 31 9 15 7 39 33 
Juve Stabia 40 31 10 10 11 43 44 
Novara 39 31 12 8 11 49 33 
Modena 38 31 10 10 11 40 40 
Ternana 38 31 9 11 11 28 30 
V. Lanciano 38 31 8 14 9 36 44 
Ascoli 37 30 10 8 12 40 44 
Cittadella 37 31 9 10 12 38 45 
Cesena 37 31 9 10 12 35 49 
Crotone 36 30 10 8 12 30 40 
Spezia 35 31 8 10 12 39 47 
Bari 33 31 10 10 11 37 34 
Reggina 32 31 7 13 11 31 40 
Vicenza 31 31 7 10 14 32 41 
Pro Vercelli 25 31 6 7 18 25 49 
Grosseto 22 31 6 10 15 34 47 
Ascoli e Varese un punto di penalizzazione Crotone, Modena e Reggina due punti di penalizzazione Novara cinque punti di penalizzazione Grosseto sei punti di penalizzazione Bari sette punti di penalizzazione

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