Cerca

Calcio/Serie A - Inter-Juventus, tutto in otto giorni

In fondo questo turno e quello di mercoledì, con bianconeri e nerazzurri prima impegnati in casa contro Udinese e Chievo e poi contro Parma e Fiorentina (fuori casa la squadra di Mancini), costituiranno collaudi in vista del confronto diretto di San Siro. Arbitri 23ª giornata: Fiorentina-Lecce a Rizzoli
Treviso InterMILANO - Cazzotti, striscioni, squalifiche di campo, presidenti in prigione: il «contorno» del calcio offre spettacoli osceni per la fauna che lo affolla. Quanto alla Coppa Italia, anche se per qualcuno non conta nulla, ha dato alcuni verdetti che si rifletteranno indubbiamente sul campionato: l'Inter e la Roma infatti si son qualificate; la Juve e il Milan - che ormai pensano all'imminente Coppa dei Campioni - sono usciti dalla competizione e forse per Capello non è stato un male liberarsi di qualche impegno supplementare, anche se i bianconeri ci tenevano, tanto da fare anche a botte. La Roma ha interrotto la sua serie vittoriosa a quota otto, ma l'importante era passare il turno. Diverso significato ha invece la sconfitta del Milan. Il ko di Palermo ha depresso ancor più l'ambiente rossonero dopo le prove non certo brillanti di campionato, il distacco incolmabile dalla vetta, i problemi palesati dalla difesa e con la prossima partenza di Stam che ha pensato di cambiar aria a fine stagione. Anche Kalac fa le papere e quindi non è che sia il solo Dida a sbagliare. A questo punto, ci si chiede se la Lazio nel posticipo darà la botta finale ai rossoneri, visti i buoni risultati che è riuscita finora o ottenere all'Olimpico, dov'è imbattuta.
In fondo questo turno e quello di mercoledì, con Juve e Inter impegnati in casa prima contro Udinese e Chievo e poi contro Parma e Fiorentina (fuori casa i nerazzurri), costituiranno collaudi importanti in vista del confronto diretto di San Siro. Un confronto diretto che potrebbe chiudere (o raprire) definitivamente la lotta per lo scudetto. I nerazzurri infatti contano di rosicchiare punti preziosi alla capolista per lanciare poi l'attacco finale: noi siamo convinti che non succederà nulla, ma teniamo conto del fatto che in Supercoppa (agosto) gli uomini di Mancini superarono i campioni; ora attraversano un buon periodo di forma e ci credono. Il Chievo sembra avversario più tosto dell'Udinese, ma non è detto. Se guardiamo tuttavia i numeri e le recenti prestazioni, l'Udinese (massacrata da squalifiche e infortuni) non vince da cinque giornate e segna poco. Ha grossi problemi in tutti i reparti. L'assenza di Iaquinta è stata grave: in nove giornate, senza l'attaccante, Cosmi ha racimolato sei punti, ma si è qualificato in Coppa Italia. La Juve è alle prese con il caso Ibrahimovic (2 espulsioni, 5 giornate di squalifica Champions compresa e digiuno di gol da due mesi; inoltre la sua compagna Melena non ama Torino: se ne andrà? Il Chievo è stato la squadra rivelazione del campionato, considerati i minori investimenti fatti rispetto alla Fiorentina: recentemente ha messo il bastone fra le ruote della Juve, pareggiando, e poi ha dato una bella bastonata alla Reggina. Epperò ogni tanto perde qualche partita in maniera incredibile. L'Inter dovrà stare attenta, anche se è in serie positiva e la squadra dello specialista Mancini è rimasta l'unica grande in Coppa Italia.
Non bisogna sottovalutare l'impegno della Roma a Parma. La squadra di Spalletti (Totti non sta bene) ha vinto le ultime sei partite pur giocando senza punte. Beretta (privo di Contini e altri) sta cercando di risollevare le sorti gialloblu fra mille difficoltà: le ultime due vittorie su Chievo e Empoli hanno ridato morale alla truppa. L'anticipo di Parma ci dovrà confermare che la squadra giallorosa può davvero attingere al quarto posto.
Difficile però che la Fiorentina si fermi con il Lecce. I viola (con Ujfalusi e Brocchi) forse stanno pagando per i cambiamenti operati in vari settori, ma i salentini (Ledsma sospeso) non dovrebbero essere un problema, anche se nel calcio le sorprese sono sempre in agguato. La Roma può sperare in un «aiuto» dei cugini laziali per avvicinarsi al Milan, ma anzitutto dovrà pensare a sè stessa, anche perché il Livorno (senza De Ascentis) potrebbe riprendersi contro il Messina (Zanchi squalificato). La squadra di Ancelotti (con Cafu), per quanto spelacchiata, è sempre in grado di fare un ruggito. La Lazio (Peruzzi e Siviglia out) in casa non ha mai perso finora, ma i rossoneri sono imbattuti all'Olimpico dall'8 febbraio 1998 (2-1, gol di Mancini, Boksic e Kluivert, allenatori Eriksson e Capello).
Nella zona media della classifica, si aspettano risposte anche dal citato Livorno, dalla Sampdoria e dal Palermo. I labronici non vincono da quattro giornate e il Messina è in ripresa; i blucerchiati sono reduci dalla bella partita di San Siro, ma sono stati eliminati in Coppa e il Treviso (senza i fratelli Filippini) sarà un ostacolo da non sottovalutare; il Palermo è passato da Del Neri a Papadopulo e ha strapazzato il Milan in Coppa, ma la Reggina in casa si fa rispettare. Siena-Ascoli (anticipo) e Cagliari-Empoli sono sfide importanti. In Toscana, due squadre spesso vivaci lotteranno per non farsi trascinare in basso. A Cagliari, i sardi cercheranno di far valere il fattore campo, anche se Cagni è ansioso di prendere il primo punto.

Queste le terne arbitrali delle partite valide per la quarta giornata di ritorno del campionato di calcio di serie A in programma domenica alle ore 15

CAGLIARI-EMPOLI: Paparesta di Bari (Faverani-Cavuoti/quarto uomo: Tagliavento)
FIORENTINA-LECCE: Rizzoli di Bologna (Maggiani-Farina M./Brighi)
INTER-CHIEVO: Racalbuto di Gallarate (Carretta-Copelli/Mazzoleni P.)
JUVENTUS-UDINESE: Dattilo di Locri (Alessandroni-Contini/Banti)
LAZIO-MILAN (ore 20,30): Saccani di Mantova (Pirondini-Consolo/Tombolini)
LIVORNO-MESSINA: Rosetti di Torino (Rosi-Ivaldi/Girardi)
PARMA-ROMA (sabato, ore 20,30): Trefoloni di Siena (Toscano-Niccolai/Romeo)
REGGINA-PALERMO: Messina di Bergamo (Rubino-Alvino/Giannoccaro)
SAMPDORIA-TREVISO: Bertini di Arezzo (D'Agostini-Altomare/Ciampi)
SIENA-ASCOLI (sabato, ore 18): Pieri di Lucca (Carrer-Ambrosino/Bergonzi).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400