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Venerdì 22 Settembre 2017 | 11:48

Bari-Juve Stabia ai biancorossi non resta che vincere

di ANTONELLO RAIMONDO
BARI - Partita da ultima spiaggia è una definizione di... pancia. Perché vincere sarebbe troppo importante. Perché con altri tre punti in saccoccia verrebbe più facile pensare che il grande «malato» è quasi fuori pericolo. Perché dare continuità alle prestazioni contro Verona e Vicenza darebbe ancora più significato ai progressi sia atletici che tattici mostrati contro le due venete. Per Bari-Juve Stabia fischio d'inizio alle ore 15 (nella foto, il tecnico Torrente)
Bari-Juve Stabia ai biancorossi non resta che vincere
di ANTONELLO RAIMONDO

BARI - Partita da ultima spiaggia è una definizione di... pancia. Perché vincere sarebbe troppo importante. Perché con altri tre punti in saccoccia verrebbe più facile pensare che il grande «malato» è quasi fuori pericolo. Perché dare continuità alle prestazioni contro Verona e Vicenza darebbe ancora più significato ai progressi sia atletici che tattici mostrati contro le due venete.

La ragione, invece, dice altro. Specie se ci si guarda indietro scoprendo che, oggi, con qualche pareggio in più, nelle partite in cui si diceva che la vittoria era l’unico risultato utile, la classifica del Bari avrebbe un altro colore. Pensiamo alle sconfitte con Ascoli, Varese e Vercelli, per esempio. In quei casi un eventuale pareggio veniva descritto come una mezza sconfitta. Dimenticando che i conti si fanno alla fine. E che in un campionato lungo ed estenuante come quello di serie B muovere la classifica resta la cosa più importante. Sempre e comunque.

Torrente, come va?

«La squadra sta bene, i ragazzi si sono allenati bene e hanno voglia di continuare sulla strada intrapresa nelle ultime due partite».

L’assenza di Romizi pesa e non poco.

«Purtroppo non ha recuperato, spero di riaverlo a disposizione la prossima settimana. Devo ancora decidere chi lo sostituirà. Il dubbio è tra Polenta e Sciaudone. Polenta in quella posizione ha funzionato, ha dato solidità, sostanza e copertura alla difesa. Poi è intelligente e sa giocare a calcio, anche in futuro può rappresentare un’alternativa in quella posizione».

Ma con la Juve Stabia sarà una partita diversa.

«Ovvio, il copione tattico sarà diverso. Servirà fare la partita e avere una certa qualità in mezzo al campo nell’avviare l’azione. Polenta lo ha fatto molto bene nei venti minuti di Vicenza. Poi, considerando anche il tipo di partita che probabilmente imposterà la Juve Stabia, abile nelle ripartenze, a campo aperto mi potrebbe tornar più utile un giocatore come Sciaudone che ha più gamba rispetto a Polenta». 

 

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