Cerca

Martedì 19 Settembre 2017 | 21:06

Nuovi stadi senza  più barriere: a Martina  uno dei progetti pilota

di PASQUALE D’ARCANGELO
MARTINA - «Stadi senza barriere»: è questo il futuro del calcio? Lega Pro ci crede e stamani, alla Scuola Superiore di Polizia a Roma parteciperà con il direttore generale Francesco Ghirelli ad un incontro, promosso dal Ministero dell’Interno, per verificare i progetti per gli stadi di Catanzaro, Cremonese, L’Aquila, Martina Franca e Perugia. «Sugli stadi - aveva detto il presidente della Lega Mario Macalli, lunedì in assemblea con i 69 club - siamo stati quelli che hanno creduto in un’opportunità: quella di costruire impianti anche senza barriere, come stiamo facendo a L’Aquila, che poi interessano Cremona, Perugia, Catanzaro e Martina Franca»
Nuovi stadi senza  più barriere: a Martina  uno dei progetti pilota
di PASQUALE D’ARCANGELO

MARTINA - «Stadi senza barriere»: è questo il futuro del calcio? Lega Pro ci crede e stamani, alla Scuola Superiore di Polizia a Roma parteciperà con il direttore generale Francesco Ghirelli ad un incontro, promosso dal Ministero dell’Interno, per verificare i progetti per gli stadi di Catanzaro, Cremonese, L’Aquila, Martina Franca e Perugia.

« Sugli stadi - aveva detto il presidente della Lega Mario Macalli, lunedì in assemblea con i 69 club - siamo stati quelli che hanno creduto in un’opportunità: quella di costruire impianti anche senza barriere, come stiamo facendo a L’Aquila, che poi interessano Cremona, Perugia, Catanzaro e Martina Franca. Crediamo fermamente in una nuova era delle nostre società, che è quella di avere un’impiantistica sportiva adeguata, che possa produrre reddito durante la settimana e che sia polifunzionale».

Un’ottica che in Puglia è stata sposata con convinzione dal presidente del Martina, Donato Muschio Schiavone, che ha rifondato la società partendo addirittura dalla Prima Categoria per approdare con 4 promozioni di fila nuovamente tra i professionisti dopo la clamorosa rinuncia all’iscrizione alla 2ª Divisione dopo una serie di onorevoli campionati in quella che allora si chiamava C1. E domenica prossima in occasione della sfida tra Martina e L’Aquila (spostata con inizio alle 17 per essere irradiata su Sport Italia in diretta) i futuri «stadi senza barriere» saranno al centro dell’attenzione nazionale visto che entrambe le società concorrono alla stessa iniziativa, grazie anche alla disponibilità dei sindaci che hanno colto quest’opportunità di vedere realizzati nuovi stadi con project financing di soggetti privati con accesso al Credito Sportivo agevolato.

Il nuovo stadio martinese non sorgerebbe dov’è ora il «Tursi» ma attorno al campo in terra battuta al quartiere Pergolo, in direzione Taranto, nei pressi del palazzetto. Realizzato dal Coni nel 1978, non fu mai completato con le tribune. Avrà 7500 posti a sedere.

Sabato pomeriggio (ore 16,30) a Palazzo Ducale «Stadi senza barriere, centri di cultura» sarà il tema dell’ambizioso convegno promosso dalla Fondazione Nuove Proposte dove Francesco Ghirelli si confronterà con il sindaco Franco Ancona e gli assessori Scialpi e Coletta, ma anche con il presidente del Martina Donato Muschio, l’amministratore delegato de L’Aquila, il coordinatore della serie D Luigi Barbiero, il commissario del Credito Sportivo Paolo D’Alessio, il vicepresidente vicario dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive Roberto Masucci e l’arch. Alessandro Zoppini. Ci saranno anche l’ex presidente della Figc, Antonio Matarrese, e il giornalista Nicola Berardino, che a margine dell’iniziativa premieranno Ghirelli con il Ciaia-Gifuni e il giornalista martinese Tonio Messia con il Premio Anchise.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione