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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 18:40

Micolucci in Procura «Mai coinvolto Conte»

ROMA – In Procura Figc doveva essere il giorno di Vitali Kutuzov e del pentito Vittorio Micolucci, ma soltanto il secondo si è presentato negli uffici di via Campania per rispondere alle domande degli inquirenti federali in merito alle presunte combine di Bari-Treviso (0-1) dell’11 maggio 2008 e Salernitana-Bari (3-2) del 23 maggio 2009.
Micolucci in Procura «Mai coinvolto Conte»
ROMA – In Procura Figc doveva essere il giorno di Vitali Kutuzov e del pentito Vittorio Micolucci, ma soltanto il secondo si è presentato negli uffici di via Campania per rispondere alle domande degli inquirenti federali in merito alle presunte combine di Bari-Treviso (0-1) dell’11 maggio 2008 e Salernitana-Bari (3-2) del 23 maggio 2009. 

L'attaccante bielorusso era atteso in mattinata, ma non si è visto così come l’ex team manager del Bari Luciano Tarantino (che però ha informato i federali facendosi posticipare l'interrogatorio a venerdì 8 marzo). La sua audizione era la più attesa: doveva, infatti, chiarire quella dichiarazione sull'ex tecnico Antonio Conte, resa ai pm pugliesi titolari del filone d’inchiesta Bari-bis sul Calcioscommesse. 

“Negli spogliatoi ci disse che lui era comunque con noi e quindi rispettava la decisione della squadra di impegnarsi o meno nella gara”, disse l’ex biancorosso riferendosi al match con la Salernitana, la cui tifoseria era gemellata con quella barese. Una frase rettificata poi a mezzo stampa (“Conte ha cercato di motivarci fino all’ultimo momento”), ma non in Procura, dove oggi sono stati ascoltati gli ex compagni Vitangelo Spadavecchia e Simone Cavalli. 

E Micolucci, che vestì la maglia biancorossa sino al 2007, e che la scorsa estate inviò agli 007 federali un fax con alcune informazioni sulle due combine (raccolte dal ristoratore Aldo Guarino e dall’ex compagno all’Ascoli, Vincenzo Sommese). 

“Ha confermato il famoso fax che è circolato – spiega l’avvocato Daniela Pigotti -. Avendo giocato per anni nel Bari conosceva molto bene l'ambiente e nell’ottica della collaborazione gli era stato chiesto dalla Procura se avesse delle informazioni, quindi ha riferito delle cose che sapeva de relato”. 

Nulla però su Conte. “Gli sono state attribuite molte cose, come di Conte. Ma non lo conosceva – puntualizza il legale -. E’ stata tutta una manipolazione giornalistica: lui ha sempre detto 'nell’anno in cui allenava Conte mi è stato riferito che sono state vendute delle partitè... ma era solo un riferimento all’anno, non intendeva che Conte sapesse”. 

Dopo quasi 2 anni di squalifica, Micolucci è tornato a giocare da pochi giorni con il Giulianova, formazione dell’Eccellenza abruzzese. 'Il mio errore è stato grande – ammette il calciatore -, ho buttato tutto ma questa seconda opportunità mi servirà per ricominciare nella squadra della mia città”. Il mondo un pò omertoso del calcio però non gradisce troppo i pentiti. 

“E' dura ancora oggi, anche se la situazione è cambiata sotto certi aspetti -aggiunge-. Spero si giunga ad una fine, che venga fuori tutto e si possa tornare al calcio normale”.

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