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Domenica 22 Ottobre 2017 | 21:20

Calcioscommesse L'11 marzo Conte di nuovo in Procura

ROMA – Conte-Palazzi, atto secondo. Saranno trascorsi poco più di tre mesi dall’8 dicembre – giorno in cui finì di scontare i quattro mesi di stop inflitti per l’omessa denuncia per le vicende del Calcioscommesse legate al periodo in cui sedeva sulla panchina del Siena – quando, l’11 marzo, l'allenatore della Juventus, Antonio Conte, dovrà presentarsi di nuovo in Procura Figc.
Calcioscommesse L'11 marzo Conte di nuovo in Procura
ROMA – Conte-Palazzi, atto secondo. Saranno trascorsi poco più di tre mesi dall’8 dicembre – giorno in cui finì di scontare i quattro mesi di stop inflitti per l’omessa denuncia per le vicende del Calcioscommesse legate al periodo in cui sedeva sulla panchina del Siena – quando, l’11 marzo, l'allenatore della Juventus, Antonio Conte, dovrà presentarsi di nuovo in Procura Figc. 

Cambia la location – non più in via Po, ma nella nuova sede di via Campania – così come cambia il filone d’inchiesta. Al tecnico campione d’Italia, infatti, gli inquirenti federali chiederanno chiarimenti sui suoi trascorsi alla guida del Bari. Due le partite sotto la lente: Bari-Treviso (0-1) dell’11 maggio 2008 e Salernitana-Bari (3-2) del 23 maggio 2009, nella stagione che valse la promozione in Serie A. 

La convocazione del tecnico è, quanto meno, un atto dovuto da parte dei federali che, studiati i fascicoli dell’inchiesta Bari-Bis condotta dalla procura pugliese, stanno valutando chi dovrà risponderne dal punto di vista sportivo: vari giocatori, infatti, confermano che entrambe le partite sono state vendute. 

Conte dovrà fornire al pool di Stefano Palazzi elementi sull'ambiente barese e allontanare lo spauracchio di una nuova omessa denuncia. “Quello che sto scoprendo è una vergogna - raccontò l’allenatore ai pm di Bari lo scorso 6 settembre – Se lo avessi saputo, gli staccavo la testa una alla volta. Ma un allenatore come fa, come fa”. 

Il Calcioscommesse sembra perseguitarlo.“Uno mi dice: 'hai avuto Doni, Carobbio, Masiello e non ti sei accorto?'. Io gli dico: 'Sono un coglionè”, si sfogò con Laudati. Uno sfogo che probabilmente ripeterà anche negli uffici federali, nei quali transiterà anche l’ex barese Andrea Ranocchia (audizione il 7 marzo, ma dovrebbe essere spostata per l’impegno in Europa League dell’Inter). Il nerazzurro dovrà dimostrare di non essere stato a conoscenza della combine con la Salernitana, decisa in una riunione di spogliatoio a cui il tecnico non partecipò. 

Oggi è stato ascoltato un altro ex, Alessandro Gazzi. Il calciatore del Torino, accompagnato dall’avvocato Fusco e dal segretario granata Longo, avrebbe negato il suo coinvolgimento, mentre il “pentito” Masiello raccontò che in cambio del suo silenzio gli fu regalato un computer. Intanto, in attesa di Conte, domani sarà la volta del suo ex collaboratore a Siena ed “senatore” dello spogliatoio barese, Cristian Stellini.

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