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Giovedì 21 Settembre 2017 | 19:53

Pallavolo, Castellana sbanca Latina in A1 I playoff nel mirino

LATINA - La Bcc-Nep espugna il Pala Bianchini di Latina e l’ottavo posto è sempre più vicino. Anzi, anche la settima piazza, occupata proprio da Latina, è a due passi. Il campionato sta cambiando colore grazie ad un girone di ritorno straordinario: i pugliesi viaggiano a ritmi elevati e vedono il resto dell’A1 di volley procedere al piccolo trotto. A dispetto del tondo risultando, però, la vittoria sui pontini è sofferta, soprattutto nei primi due parziali, risolti ai vantaggi. La differenza sta nelle diagonali: straordinaria quella barese
Pallavolo, Castellana sbanca Latina in A1 I playoff nel mirino
LATINA-CASTELLANA 0-3

ANDREOLI LATINA: Sottile 1, Jarosz 8; Rauwerdink 7, Fragkos 13; Patriarca 6, Verhees 8; Rossini (L), Noda Blanco, Gitto 2, Guemart 1, Troy 6, Cisolla 1. Non entrato: Massimiliano Prandi (L) . All. Silvano Prandi
BCC-NEP NEW MATER CASTELLANA: Falaschi, Sabbi 22; Alex Ferreira 8, Dolfo 7; Yosifov 5, Cester 12; Ricciardello (L); Casoli, Marco Ferreira. Non entrati: Menzel, Elia, Stivachtis. Allenatore Gulinelli
ARBITRI: Matteo Cipolla di Palermo e Alessandro Tanasi di Noto (SR)
PROGRESSIONE SET: 28-30 (8-7, 16-13, 21-19 in 33’), 26-28 (7-8, 16-14, 20-21 in 31’), 22-25 (5-8, 11-16, 18-21 in 30’) per un totale di un’ora e 34 minuti.
NOTE - battute vincenti: Latina 2 (Rauwerdink e Jarosz), Castellana 6 (Sabbi 4) - Battute sbagliate: Latina 17 (Fragkos e Rawuerdink 4), Castellana 16 (Yosifov 5) - Ricezione: Latina 47% positiva, 29% perfetta, errori 13/66 (Fragkos 7), Castellana 54% positiva, 29% perfetta, errori 7/59 (Ricciardello, Dolfo 3) - Attacco: Latina 48%, 44/92 punti (Fragkos 13), Castellana 44%, 39/89 punti (Sabbi 18) - Muri: Latina 7 (Verhees, Patriarca 2), Castellana 9 (Cester 5) - MVP: Giulio Sabbi (Bcc-Nep) - Spettatori: 929 per un incasso di 4.343 euro.

LATINA - La Bcc-Nep espugna il Pala Bianchini di Latina e l’ottavo posto è sempre più vicino. Anzi, anche la settima piazza, occupata proprio da Latina, è a due passi. Il campionato sta cambiando colore grazie ad un girone di ritorno straordinario: i pugliesi viaggiano a ritmi elevati e vedono il resto dell’A1 procedere al piccolo trotto. A dispetto del tondo risultando, però, la vittoria sui pontini è sofferta, soprattutto nei primi due parziali, risolti ai vantaggi. La differenza sta nelle diagonali: straordinaria quella barese, con l’ottima intesa tra Falaschi e Sabbi, mattatore della gara e migliore in campo, con 22 punti a referto e nemmeno un muro subito. Dall’altra parte, invece, steccano Sottile e Jarosz, sostituiti senza successo da Guemart e Troy. Bene anche Ricciardello, degno ricambio dell’infortunato Paparoni, e l’ex Cester (dodici punti totali).

CHIAVE - Castellana ha un carattere di ferro giacché nei primi due set riesce a raggiungere più volte l’Andreoli e ad annullare diversi set-point. I laziali commettono tanti errori, forse perché con la testa sono alla finale di Coppa CEV di mercoledì prossimo. Spreconi, con poco coraggio, male in ricezione con Fragkos, i pontini fanno registrare bassissime percentuali. Il terzo set, che sembra un monologo della Bcc-Nep, si tinge di giallo, come i cartellini esibiti a Guemart e Alex Ferreira: la partita sembra riaprirsi ma l’errore di Cisolla consegna i tre punti al sodalizio del patron Vinella. 

GIULIO SABBI - Che gara quella dell’opposto romano! L’Andreoli si inchina davanti alla sua forza dirompente in attacco. «Siamo venuto a giocarci questa partita – ammette – sapendo che loro potevano avere il pensiero alla finale di Coppa. Dovevamo tenere la testa specialmente nel primo set e lo abbiamo fatto. Non credevamo di poter vincere con un risultato così netto, speriamo per il finale della stagione regolare: dobbiamo restare concentrati». 

SI TORNA AL PALA GROTTE Calendario in discesa per i gialloblu. Dopo due trasferte consecutive si fa ritorno a Castellana per l’ultimo impegno casalingo della stagione regolare. Ravenna, penultima in classifica, è un avversario nettamente alla portata e, tra l’altro, non ha più nulla da chiedere al campionato essendo matematicamente esclusa dai playoff. All’andata fu vittoria al tie-break. Ma era un’altra Mater. Si conclude a San Giustino, ieri sconfitta al quinto set da Cuneo. È vietato abbassare la guardia. È d’obbligo sognare. 

Gianluca Cascione

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