Cerca

Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 09:37

Rizzo ha già deciso: in difesa si cambia

Il tecnico del Lecce: «La situazione di classifica è precaria, ma faremo di tutto per restare in Serie A cominciando a fare punti da subito. Si incassano molti gol. È un rilievo al modo di impostare tutta l'azione difensiva». Il debutto è di fuoco: domenica sera al Via del Mare c'è l'Inter
LECCE - La rincorsa è possibile, ma occorre cominciare da subito a far punti. E per voltare pagina è bene partire dall'assetto della retroguardia essendo stata proprio la difesa il reparto fin qui più generoso con gli avversari. Così il neoallenatore del Lecce, Roberto Rizzo, conta di poter tirare fuori dai guai il Lecce, sprofondato all'ultimo posto in classifica e di pilotarla verso la salvezza in A.
Rizzo prende il posto di Silvio Baldini, esonerato ieri. Allenatore della Primavera, con il patentino di seconda categoria, corona così il suo vecchio sogno di allenare la prima squadra salentina, ma gli tocca farlo in un momento più che delicato: dovrà combattere contro i numeri della classifica ma anche per restituire fiducia a un ambiente ormai in rotta di collisione con la società.
Il nuovo staff tecnico del Lecce è stato presentato oggi alla stampa dall'amministratore delegato Claudio Fenucci. Rizzo, dunque, è stato promosso sul campo e sarà affiancato da Franco Paleari, preparatore dei portieri in possesso del patentino di prima categoria. E' rientrato anche il preparatore atletico Enzo Vergine, che dopo l'arrivo di Baldini si era fatto da parte.
«La situazione di classifica - ha detto Rizzo - è precaria, ma faremo di tutto per consentire al Lecce di restare in Serie A cominciando a fare punti da subito. Nella fase iniziale devono essere corrette alcune situazioni come il fatto che si incassano molti gol. Non è un rilievo al reparto difensivo ma al modo di impostare tutta l'azione difensiva».
Quanto al modulo di gioco Rizzo ha osservato che «questa squadra è stata impostata per praticare un determinato tipo di gioco e quindi - ha detto - non penso a rivoluzioni tattiche. Dopotutto prima degli schemi credo che sia necessario intervenire sul piano psicologico perché questa squadra ha bisogno di una iniezione di autostima».
Quanto al rapporto con Paleari, Rizzo ha detto: «La responsabilità delle scelte tecniche è mia ma è chiaro che considerato l'ottimo rapporto che mi lega a lui e al preparatore atletico, svolgeremo un lavoro di gruppo per mettere la squadra nelle condizioni di offrire il massimo».
In proposito l'amministratore delegato Fenucci ha detto che la scelta di questo staff tecnico, già collaudato, è stata meditata e ha lo scopo di consentire subito un impatto operativo, nel senso che non c'è bisogno di ambientamento grazie alla conoscenza che i nuovi tecnici hanno delle caratteristiche dei singoli e delle problematiche della squadra.
Roberto Rizzo cominciò la propria carriera di calciatore nelle giovanili del Lecce ed esordì in prima squadra squadra in Serie A con Fascetti nel 1986. Dopo aver giocato con Cosenza, Salernitana, Monopoli e Perugia, nel 1997 ha iniziato ad allenare nel settore giovanile del Lecce giungendo alla guida della 'Primaverà con la quale ha vinto praticamente tutto: scudetto, supercoppa e coppa Italia. «So che assumendo la guida della squadra in questo momento delicato mi metto in discussione - ha detto Rizzo - ma lo faccio con entusiasmo e con grande determinazione sperando che con l'aiuto di tutti si possa centrare l'obiettivo della salvezza».
Dopo l'incontro con i giornalisti il nuovo staff tecnico è stato presentato alla squadra, quindi tutti in campo per la prima seduta di allenamento.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione