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Ventola sblocca l'Atalanta. Il Brescia aggancia il Torino

Nella 25ª giornata, i bergamaschi s'impongono a Trieste (1-2). I lombardi ne fanno quattro all'Avellino e raggiungono al quarto posto il Torino (0-0 in casa dell'Albinoleffe). In coda, perde la terzana a Pescara (1-0). Lunedì 23 gennaio Cesena-Mantova e Arezzo-Catania
In attesa del Mantova e del Catania, l'Atalanta vince anche in trasferta e si piazza al primo posto in classifica. I bergamaschi, che lontano dal proprio campo hanno avuto finora il tallone d'Achille, si impongono a Trieste per 2-1. I gol nerazzurri arrivano nel primo tempo, quasi in fotocopia. Al 13', decima rete stagionale di Ventola, sotto porta da un cross che arriva dalla sinistra. Al 38' azione simile, cross di Soncin, Migliaccio appoggia in rete sul 2° palo. Gli orobici sbagliano varie opportunità per chiudere i conti nella ripresa e al 25' la Triestina accorcia dal dischetto con Tulli.
Insegue alle spalle delle prime il Brescia che sta completando la rimonta. L'undicesimo risultato utile è la netta vittoria sull'Avellino che con 40 gol subiti ha la peggior retroguardia del torneo. Il risultato lo sblocca Milanetto su rigore dubbio al 13',
l'intervento di D'Andrea su Bruno non pare da penalty, poi le «rondinelle» dilagano. Al 26' da Mannini a Bruno: testa in tuffo, Masiello anticipato e raddoppio. Al 13' da Possanzini ancora a Bruno, solissimo, Cecere battuto e match di fatto chiuso. Il quarto gol arriva al 38' della ripresa con il neo entrato Del Nero dal limite dell'area.
Soffre il Torino, cui la vittoria manca da 3 turni. Senza reti la gara interna con l'Albinoleffe, mentre interessante è la vittoria esterna del Crotone. I calabresi, come l'Atalanta, hanno sofferto parecchio finora in trasferta ma a Bari vincono in rimonta. «Galletti» in vantaggio al 19' con Pagano, al 3° gol negli ultimi due match, con un gran sinistro da fuori area, ma già in precedenza i pugliesi avevano sfiorato il gol; il vantaggio però dura poco. Al 23' pareggio di Sedivec, ma errore del portiere Gillet che manca l'uscita permettendo la deviazione sotto porta. Poco dopo (27') Jeda segna l'1-2 in diagonale, al 14' della ripresa ancora Gillet sbaglia l'uscita e lo stesso Sedivec ne approfitta realizzando il definitivo 1-3.
Ancora bene il Pescara, alla 2^ vittoria di fila. Il successo sulla Ternana è fortunato: al 32' la punizione di Jadid è deviata. Senza reti il derby emiliano delle deluse Modena-Bologna mentre il Piacenza supera il Vicenza: vantaggio interno al 10' con Stamilla, chesegna appena dentro l'area. Al 25' pareggio di Sgrigna che batte in velocità Miglionico prima di superare Cassano. Nel secondo tempo, al 15', la «bestia nera» del Vicenza, Olivi, si ripete, dopo l'andata, e di testa sotto porta dà i 3 punti a Iachini.
Torna al successo dopo 14 turni il Catanzaro che, battendo il Rimini, abbandona l'ultimo posto. I 3 punti arrivano grazie a Greco che al 29', sugli sviluppi di una punizione, trova la deviazione vincente sul secondo palo, ma la difesa dei romagnoli è troppo distratta.
Ultima è adesso la Cremonese che rende la vita difficile al Verona, ma perde nel finale al «Bentegodi». La rete decisiva arriva al 44' con Rantier, entrato da 10'. Gli scaligeri in precedenza avevano colpito due pali.
Lunedì due big-match: Arezzo-Catania e Cesena-Mantova.

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