Cerca

Domenica 22 Ottobre 2017 | 04:37

Bari, un sabato di ordinaria paura

di FABRIZIO NITTI
BARI - Questione di «palle». Quelle da scaraventare nella porta avversaria e quelle che Torrente (nella foto) chiede di mettere sul campo. Il momento in serie B è decisivo, non importante. Fondamentale. Bari-Crotone è un bivio, una di quelle partite che non si possono sbagliare. È una vigilia diversa, la prima circondata da un’atmosfera grigiastra dovuta al quartultimo posto in classifica. Ma è in questi momenti che si vede una squadra, che si pesa il suo valore, che devono venir fuori gli uomini. Palla a Torrente, le sue parole valgono più di ogni altro concetto
Bari, un sabato di ordinaria paura
di Fabrizio Nitti

BARI - Questione di «palle». Quelle da scaraventare nella porta avversaria e quelle che Torrente chiede di mettere sul campo. Il momento è decisivo, non importante. Fondamentale. Bari-Crotone è un bivio, una di quelle partite che non si possono sbagliare. È una vigilia diversa, la prima circondata da un’atmosfera grigiastra dovuta al quartultimo posto in classifica. Ma è in questi momenti che si vede una squadra, che si pesa il suo valore, che devono venir fuori gli uomini. Palla a Torrente, le sue parole valgono più di ogni altro concetto.

«Punti che valgono doppio. Sceglierò chi ha più “palle”, poi chi sta bene fisicamente, mentalmente, chi è piu funzionale al mio tipo di gioco. Da vecchio difensore darei ai miei il mio carattere. Sono un tipo orgoglioso e spero che anche i ragazzi lo tirino fuori, diano l’anima. Mi piacerebbe giocarla, questa partita, ma non posso e allora provo a trasmettere tutto ciò che ho dentro. Sto vivendo il momento in maniera equilibrata, da professionista serio quale sono sempre stato, anche da giocatore. So che nel calcio esistono periodi particolari e difficili e questo lo è. Ma solo per la classifica, bugiarda come ben sapete. Ma la realtà è questa e dice che siamo quartultimi. So bene, nel mio mestiere, cosa accade: la vittoria è figlia di tanti, la sconfitta ha un solo padre. Continuo a lavorare, assieme a una squadra di ragazzi seri, uniti e che vuole riscattarsi, venire fuori». 

 

La notizia completa sull'edizione della Gazzetta in edicola o scaricabile qui

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione