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Lunedì 25 Settembre 2017 | 06:25

Il Chievo ferma sul pari la Juventus

Viera recupera la rete di Franceschini. L'Inter si avvicina (-8 in classifica) grazie alla vittoria di Treviso (Cruz). Vince soffrendo anche il Milan (Inzaghi), mentre la Fiorentina perde 3-1 in casa della Samp. Successo della Roma. Cagliari, tre punti d'oro. Il Lecce a -5 dalla quota salvezza
Treviso InterIl turno infrasettimanale è favorevole all'Inter, che grazie a un gol di Cruz, una delle riserve più efficaci dell'intera serie A, batte quel Treviso che nonostante gli sforzi del brasiliano Pinga non riesce a rendersi pericoloso e a raggiungere gli uomini di Mancini.
Contemporaneamente, la Juve ammazza-campionato non è brillante come al solito sul terreno pesante del Bentegodi, dove il Chievo strappa un punto ai bianconeri: per la capolista è il terzo pareggio stagionale, che vuol dire due punti di vantaggio persi nei confronti dell'Inter: ora il vantaggio è di 8 punti. Il Chievo non ha certo demeritato, prima riuscendo a giocare bene e poi resistendo al forcing finale degli avversari. L'esultanza dei giocatori veneti dopo il fischio finale appare quindi giustificata.
Un gol in contropiede, davvero alla Inzaghi, regala al Milan il successo sull'Ascoli, matricola che gioca senza timori reverenziali contro un avversario non troppo brillante. La ritrovata vena di Super Pippo può comunque trasformarsi nell'arma in più di un Ancelotti che comunque pensa in più in chiave europea, visto che anche Berlusconi sembra essersi arreso sul fronte dello scudetto.
L'Udinese prende un punto sul campo dell'Ascoli, in un botta e risposta fra Tavano (a segno su rigore) e il quasi istantaneo pareggio del giovane difensore Felipe, uno degli elementi più interessanti della truppa di Cosmi. Al quale saranno ronzate le orecchie sentendo le notizie in arrivo da Palermo, dove Di Michele, ripudiato dall'ex tecnico del Perugia e subito lanciato nella mischia da Del Neri, è risultato subito decisivo segnando la doppietta del successo per 4-2 dei rosanero.
Continua a vincere la Roma dalla serenità ritrovata. Un'indecisione del reparto arretrato della Reggina spiana la strada ai giallorossi nei minuti iniziali, poi Totti completa l'opera realizzando la sua personale doppietta da dedicare al figlio Cristian. La truppa di Spalletti soffre qualche brivido di troppo a causa di un gol di Franceschini nei minuti di recupero, ma il brasiliano Mancini, già decisivo contro il Milan, provvede a chiudere l'incontro.
Ora la Roma continua l'inseguimento al quarto posto, rinfrancata in questo senso anche dal brutto scivolone della Fiorentina (si sente molto la mancanza di Frey) in casa della Sampdoria: 1-3, e a poco serve la consolazione del gol numero 19 di Toni. Non ne approfitta il Livorno, bloccato sullo 0-0 dal Lecce in un match caratterizzato da un rigore sbagliato per parte.
Pareggiano Messina e Lazio in un match non bello ma combattuto, mentre il Siena si fa battere dal Cagliari al 95': la rete di Suazo è importantissima in chiave salvezza.

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