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Pallavolo - Santeramo e Castellana, che donne!

L'Alfieri ha chiuso il girone d'andata di A1 con una vittoria, la prima esterna, contro il Padova (1-3): le pugliesi possono così distanziare di ben cinque punti la penultima in classifica. La Florens ha coronato nella maniera migliore la fine della prima parte del campionato di B1, nella quale ha sempre vinto
SANTERAMO IN COLLE (BARI) - L'Alfieri Santeramo, serie A1 femminile, ha chiuso il girone d'andata con una nuova vittoria, la prima esterna contro il Padova (1-3): i pugliesi possono così distanziare di ben cinque punti la penultima in classifica Arzano. Il giovane tecnico della squadra barese, Lorenzo Micelli, è soddisfatto della prove della sua squadra: «Abbiamo giocato una bella partita sul piano tattico; abbiamo perso il terzo set perché avevamo speso molte energie fino ad allora. Nel secondo set, infatti, siamo riusciti a difendere l'impossibile. Le ragazze sono state tranquillissime e soprattutto precise nell'ottemperare ad ogni disposizione tattica. La vittoria - ha aggiunto - è stata conquistata con grande merito non solo per quanto espresso in campo domenica, ma anche e soprattutto per il lavoro e i sacrifici del gruppo negli allenamenti delle ultime settimane».
Le baresi affronteranno domenica prossima, in casa, la capolista Iesi.

Intanto, in Puglia c'è una squadra, sempre femminile, che ha inanellato un intero girone di vittorie: con il netto successo di domenica contro il Manzoni Brindisi, la Florens Castellana ha coronato nella maniera migliore la fine della prima parte del campionato di B1. La compagine barese punta alla promozione in A2. Il tecnico, Donato Radogna, è molto soddisfatto del rendimento delle sue giocatrici: «Con il Brindisi - ha spiegato l'allenatore - è stata una partita abbastanza semplice: chiaramente abbiamo obiettivi diversi e sul campo si è visto. Noi abbiamo commesso qualche errore di troppo. Dobbiamo sempre mantenere alta la concentrazione. Il titolo d'inverno è meritato: abbiamo vinto a Matera e con tutte le squadre. Il campionato non è ancora chiuso». «Per le posizioni di vertice - ha concluso Radogna - lottiamo in 2-3 squadre. Ti giochi tutto in poche partite. Per questo devi gestire anche i piccoli problemi. E' necessario arrivare nella migliore forma possibile alle partite decisive».

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