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Martedì 17 Ottobre 2017 | 20:46

Basket, Coppa Italia Brindisi da applausi ma avanza Sassari

MILANO - C'è voluto un overtime per decidere la terza semifinalista della Final Eight di Coppa Italia, in corso di svolgimento al Forum di Milano. Nel primo dei due quarti di finale della seconda giornata, il Banco di Sardegna Sassari ha superato dopo 45' di gioco l’Enel Brindisi per 98-96. Il match si era concluso, al termine del quarto periodo, sull'87 pari. Tra i sardi di Sacchetti, 36 punti di Drake Diener e 25 di Thornton, mentre tra i pugliesi ne realizza 26 Gibson
Basket, Coppa Italia Brindisi da applausi ma avanza Sassari
Banco di Sardegna Sassari-Enel Brindisi 98-96 dopo tempi supplementari (22-24, 44-45, 72-73, 87-87) 

Banco di Sardegna Sassari: Devecchi 2, Thornton 25, Ignerski, Diener T. 13, Sacchetti 7, Spissu ne, Diener D. 36, Vanuzzo ne, Pinton, Di Liegro, Easley 15. All.: Sacchetti.
Enel Brindisi: Viggiano 15, Robinson 12, Reynolds 5, Formenti 6, Fultz 7, Simmons 18, Porfido ne, Zerini 5, Gibson 26, Grant 2. All.: Bucchi.
Arbitri: Taurino, Lo Guzzo, Martolini.
Note – Tiri liberi: Sassari 14/20, Brindisi 19/26. Tiri da 3 punti: Sassari 16/48, Brindisi 9/24. Rimbalzi: Sassari 54, Brindisi 47. Usciti per 5 falli: Viggianno a 43' 46», Thornton a 44' 29». Falli tecnici: Grant a 10' 24». Falli antisportivi: Ignerski a 22' 30».
Spettatori: circa 2000.

MILANO – Ci vogliono i tempi supplementari per risolvere il terzo quarto di finale della Coppa Italia 2013. La spunta in volata il Banco di Sardegna Sassari, che batte l'Enel Brindisi per 98-96 dopo 45' di gioco. Una gara in costante equilibrio e decisa da un tiro di Diener a meno di un minuto dal termine. 

Drake ha segnato 36 punti (miglior marcatore dell’incontro) ed è stato anche il primo a provare subito a spaccare la partita in due con una raffica di tiri dall’arco (5/7 già in apertura, 8/14 a fine gara). La Dinamo in generale si è affidata tanto, forse troppo, alle soluzioni dalla distanza, ma Brindisi non è stata da meno. L’Enel risponde fin dall’inizio con i canestri in fotocopia di Formenti e Fultz, che danno ai pugliesi il primo allungo della gara (38-44).
Il Banco a questo punto è bravo a non perdere contatto: lavora bene a rimbalzo d’attacco e capitalizza i punti da seconda opportunità (11 contro 2 a metà incontro), compensando la supremazia dell’Enel sotto canestro (20 a 14 le segnature in area, 26 a 46 al termine). 

La fretta nel concludere da fuori lascia poi ampio spazio ai rispettivi contropiedi. Si corre con più frenesia che lucidità da un capo all’altro del campo con uno stile di gioco che finisce per premiare Brindisi. Viggiano infila la schiacciata del più 7 (13 punti nel solo terzo quarto per lui), ma Thornton fa meglio segnandone 17 in 10 minuti e riportando in sostanziale parità il punteggio. 

Il Banco non stacca mai il piede dall’acceleratore, ma continua anche a fare i conti con una panchina da cui non ottiene praticamente nulla (96 a 2 l’eloquente saldo tra marcature di riserve e titolari). Nonostante le frequenti gite in lunetta di Brindisi e le stoppate (6) di un Simmons dominatore dell’area, è comunque la Dinamo a spuntarla, anche grazie ai 12 assist di Diener (Travis in questo caso). 

Piero Bucchi, l’unico degli 8 allenatori della manifestazione ad aver già vinto il trofeo (nel 2000 con Treviso e nel 2006 con Napoli) non riesce a centrare la qualificazione. Avanza invece Meo Sacchetti: la sua avversaria in semifinale sarà la Montepaschi Siena.

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