Cerca

«Cras, sei da podio»  la carica del play Gatti

di ALESSANDRO SALVATORE 
TARANTO - Ieri mattina la GoldBet è tornata con i suoi occhi alla partita del rammarico. Alla sfida dell’impresa sfiorata, «che ci ha fatto capire come il gruppo sia molto cresciuto e che un avversario come Schio, sebbene resti il più forte, non è imbattibile» commenta Giulia Gatti. Il play di Bergamo, tra le protagoniste della nuova era del Cras votata al risparmio, assieme alle compagne ha preso visione dei momenti cruciali del match del PalaCampagnola. «Questa è la prassi della seduta video sotto le indicazioni dello staff tecnico - dice Gatti -, ma rivedere la gara ci ha fatto capire quali sono stati gli errori commessi in modo da lavorarci sopra. L’analisi fatta, se da un lato ha alimentato il cruccio per l’occasione persa, dall’altro ci ha spinto a credere maggiormente nel nostro potenziale».
«Cras, sei da podio»  la carica del play Gatti
di ALESSANDRO SALVATORE

Ieri mattina la GoldBet è tornata con i suoi occhi alla partita del rammarico. Alla sfida dell’impresa sfiorata, «che ci ha fatto capire come il gruppo sia molto cresciuto e che un avversario come Schio, sebbene resti il più forte, non è imbattibile» commenta Giulia Gatti. Il play di Bergamo, tra le protagoniste della nuova era del Cras votata al risparmio, assieme alle compagne ha preso visione dei momenti cruciali del match del PalaCampagnola. «Questa è la prassi della seduta video sotto le indicazioni dello staff tecnico - dice Gatti -, ma rivedere la gara ci ha fatto capire quali sono stati gli errori commessi in modo da lavorarci sopra. L’analisi fatta, se da un lato ha alimentato il cruccio per l’occasione persa, dall’altro ci ha spinto a credere maggiormente nel nostro potenziale».

La media più alta da quando è in serie A1, di 7.5 punti a partita, dimostra come la GoldBet stia calzando alla ventitreenne Gatti che, dopo essersi fatta le ossa in giro per l’Italia, è alla sua prima volta in una grande piazza del basket femminile. «Sinceramente - dice la play della Nazionale – non sono una che è fissata sui numeri. Sento però di stare crescendo, vedo migliorare il mio basket e questo è il frutto del lavoro di questi anni, che ora con Ricchini sta avendo un’impronta preziosa. Lui mi chiede di credere nelle mia capacità e, nel contesto della squadra, di rafforzare l’indole da regista puntando anche alla finalizzazione». La teoria di Ricchini, che probabilmente sceglierà Giulietta come una delle giocatrici di Euro 2013, sta fruttando. Lo conferma il match di Schio. Nel finale arrovellato, i propri tiri (specie da lontano: due triple) hanno contribuito a tenere accesa la fiamma del successo. «Avrei sperato che avessimo vinto, ora l’analisi del mio scout non ha più senso. Comunque è andata. Da domenica ripartiamo dalla grande prova di Schio, guardando con fiducia al prosieguo del campionato» dichiara Gatti.

Alla GoldBet mancano 5 turni del girone di ritorno: il 10 ed il 24 in casa con avversari “semplici” come Cagliari e Chieti, il 3 marzo il primo scontro diretto a Parma, il 17 in casa con il modesto Pozzuoli e l’appendice-verità di Lucca del 28 marzo. In 200 minuti è racchiuso il primo verdetto stagionale: da quale posizione partiranno le rossoblù nei playoff-scudetto? «Le sfide chiave sono quelle di Parma, che ha battuto Schio e noi all’andata e Lucca, che è un avversario tosto, ma che abbiamo superato al PalaMazzola - risponde Gatti -. Io credo che il secondo o il terzo posto siano possibili. E’ chiaro che preferiamo il secondo, che può permetterci una condizione migliore nella bagarre-scudetto. Al momento dobbiamo tenere alta la concentrazione, con l’obiettivo di migliorarci in ogni partita». La GoldBet, che domenica potrebbe avere un contributo dalla rientrante Zanoni, rimane impegnata nella scoperta del vero potenziale. Lo sguardo è all’alta classifica. Come nella passata stagione sfrutta il collettivo, ma con una leggerezza mentale in più. Senza pressione, perché chi deve vincere è Schio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400