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La Juventus aspetta buone notizie da Roma

I bianconeri, che ospiteranno la Reggina, contano di vincere e sperano in un passo falso del Milan nel posticipo serale della diciannovesima giornata della serie A. Gara facile sulla carta anche per l'Inter contro il Cagliari. La Fiorentina affronterà il Chievo sul neutro di Perugia
MILANO - Nell'ultima d'andata, con la Juve che ospiterà la Reggina e il Milan che sarà sul campo della risorta Roma, non si può negare che sia un turno ancora favorevole alla capolista. In realtà, più che di calcio giocato, in questo momento si parla più di politica e di tv che di calcio. Noi non vorremmo entrare in questa diatriba, ma se i clubs non sono contenti della spartizione della torta dei diritti tv, possono sempre usare l'arma democratica del voto contro il governo del calcio; se non lo fanno, vuol dire che non possono o non vogliono. Della Valle farà le scarpe a Galliani?
Per quanto riguarda il pallone che rimbalza, una cosa è certa: se la Juve chiuderà il girone d'andata con 52 punti, potrà arrivare a quota 100 e stabilire un nuovo, autentico record. Intanto contro la Reggina, che mai ha vinto a Torino e sarà priva di Cozza mentre recupererà Tedesco, dovrebbe rivedersi Buffon. Ma in che condizioni? E Del Piero (185 gol), salito sul trono che era stato per oltre 40 anni di Boniperti (182), alla lunga non si stuferà di stare in panchina?
Le milanesi intanto sono piene d'acciacchi. L'Inter non segna più (nemmeno in Coppa), il Milan segna molto ma becca caterve di gol: sei in quattro giorni, tre dal Parma e tre dal Brescia. Qualcuno ha beffardamente commentato: di due squadre se ne potrebbe fare una veramente forte, con l'attacco rossonero e la difesa nerazzurra. In casa Milan adesso la forzata filosofia è questa: vincere con questi risultati (due 4-3 di seguito) è più bello che fare degli striminziti 1-0. Vedremo a Roma (gattaccia da pelare per Rosetti) , contro la squadra di Spalletti col solo Totti davanti e Dacourt squalificato. Lo strepitoso attacco (43 gol, più di due a gara) riuscirà a tenere in rotta il Milan, sperando che la macchina fa punti bianconera si fermi, una volta o l'altra. Aritmeticamente è tutto possibile, ma praticamente il miracolo avverrà?
L'Inter che affronterà il Cagliari è reduce da due 0-0 poco onorevoli. Mancini continua a dire che la sua squadra gioca bene, crea molte occasioni ma non segna. Perfetto, un'argomentazione ineccepibile, ma solo sul piano dialettico. Quando giochi con un Siena che ha una delle difese più battute (30 gol) e non segni, quando affronti un Parma che in campionato ha la peggior retroguardia (32 gol) ed è anche imbottito di ragazzetti e non vinci, puoi dire quel che vuoi. Mancini ce l'ha con Solari che giovedì gli ha passato la palla in panchina, ma rischia di far persino brutta figura con un Cagliari cui Sonetti ha dato una certa fisionomia, facendolo uscire dalla crisi. Fuori casa i sardi hanno fatto un solo punto in nove partite (a Palermo), mentre l'Inter (senza Veron ma con Martins) ha vinto otto partite su nove. Moratti dovrà mettere la mano al portafogli per comprare un attaccante? Radio mercato ha parlato di Cesar, Bojinov e altri mille giocatori. Il Milan invece ha perso Vieri che nel giro di pochi mesi ha fallito sulle due sponde del calcio milanese. E' arrivato il brasiliano di ritorno Amoroso, mentre Ancelotti pensa seriamente a come risolvere i problemi difensivi, visto che -chiunque giochi- la retroguardia rossanera becca dei gol. Si parla di Zaccardo.
Ma c'è di più: la «quarta forza» del campionato, cioè la Fiorentina, che ci aveva illuso di potere inserirsi nella lotta per lo scudetto, ha perso Frey (Sereni, Toldo per Bojinov?), uno dei punti forti della formazione. Già i viola hanno accusato dei problemi di gioco (e di gol, visto che Toni non segna più e semmai fa segnare i compagni), senza lo squalificato Pazienza e un portiere come Frey (sostituito per ora da Cejas) rischiano di perdere terreno. Il Chievo che affronterà sul neutro di Perugia i viola, è una squadra emergente che ha dato fastidio a molti. Il Milan ne sa qualcosa.
Il Livorno, altra grande realtà del campionato, dovrà (col rientrante Palladino) affrontare le insidie di un derby, quello col Siena, che ha sistemato la sua difesa ballerina e mira ad agganciare la Fiorentina. Lucarelli è in particolare stato di grazia e farà un film, la difesa amaranto è la terza del campionato (17 gol presi, Juve 10, Inter 14), il morale alto.
Negli anticipi, un Lecce in grave crisi (un punto in tre gare) affronterà con Vucinic una Sampdoria che ha cominciato molto male il 2005 (zero punti) e non avrà Flachi, mentre l'euforico Messina (senza Coppola, Rezaei e Zoro) giocherà il derby non facile con un Palermo privo di Caracciolo ma col «nuovo» Di Michele). Le altre squadre coinvolte nella lotta per la salvezza sono attese da impegni non certo facili. Il Parma (in ripresa, ma senza Bolano) ospiterà una Lazio rimaneggiata ma in gran momento anche se fuori casa ha fatto sei punti in nove partite; il Treviso a Udine (acquistato Vascak), contro un avversario che -senza Obodo e Pinzi- non può permettersi altri scivoloni, rischia di restare ultimo, nonostante i progressi fatti. Infine Ascoli-Empoli è uno spareggio per non venire inghiottiti nelle sabbie mobili del fondo classifica. Se tutti imiteranno il Forlì, facendo il 199 potrete parlare con il vostro campione preferito. Ma alla Juve, Inter o Milan il 199 è guasto.

Questi gli arbitri designati per la 19esima giornata del campionato italiano di calcio di serie A, con gli assistenti e il quarto uomo

Ascoli-Empoli: Christian Brighi di Cesena (Stagnoli-Ciancaleoni/Ciampi)
Fiorentina-Chievo (sul neutro di Perugia): Matteo Trefoloni di Siena (Rubino-Rosi/Lops)
Inter-Cagliari: Antonio Dattilo di Locri (Calcagno-Alessandroni/Bergonzi)
Juventus-Reggina: Daniele Tombolini di Ancona (Ambrosino-Cini/Marelli)
Lecce-Sampdoria (sabato ore 18): Emidio Morganti di Ascoli Piceno (Foschetti-Masotti/Squillace)
Livorno-Siena: Gianluca Paparesta di Bari (Ricci-Giachero/Mazzoleni P.)
Messina-Palermo (sabato ore 20.30): Nicola Ayroldi di Molfetta (Contini-Pascariello/Rodomonti).
Parma-Lazio: Paolo Dondarini di Finale Emilia (Milardi-Titomanlio/Romeo)
Roma-Milan (domenica ore 20.30): Roberto Rosetti di Torino (Griselli-Rossomando/Gabriele)
Udinese-Treviso: Oberdan Pantana di Macerata (Farina M.-Vicinanza/Messina)

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