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Il Bari eliminato dalla Coppa Italia

Nel ritorno degli ottavi di finale, i biancorossi cedono al Palermo per 5-4 (andata 0-0). Vantaggio di Gonzalez (7'), poi reti di Vantaggiato (19' rigore), Corini (45' rigore) e Pagano (55'), Sotto 5-2 (57' Codrea, 63' Terlizzi, 66' Gonzalez), non bastano le reti di Santoruvo (69') e L. Anaclerio (78')
PALERMO-BARI 5-4 (2-1)

Palermo (4-4-2): Andujar 5, M. Ferri 5.5, Rinaudo 6, Biava 5.5, Grosso 6, Bonanni 6, Codrea 6, Corini 6 (1' st Barone 6), Masiello sv (12' st Santana 6), M. Gonzalez 7, Palmiteri 6 (14' st Terlizzi 6.5). (13 Lupatelli, 25 Conteh, 62 Sarcì, 66 Pi. Tripoli). All.: Del Neri 6.
Bari (3-4-3): Spadavecchia 5.5, M. Esposito 5.5, Micolucci 6, M. Anaclerio 5.5, Candrina 5.5, Gazzi 6, Rajcic 6, Mora 5 (18' st La Vista 5.5), Pagano 6.5 (18' st L. Anaclerio 6), Santoruvo 7, Vantaggiato 6.5 (21' st Bellavista 6). (1 Gillet, 2 N.
Belmonte, 20 Romanelli, 27 Maah). All.: G. Carboni 6.
Arbitro: Gabriele di Frosinone 5.
Reti: nel pt 7' M. Gonzalez, 19' Vantaggiato (rigore), 45' Corini (rigore); nel st 10' Pagano, 12' Codrea, 18' Terlizzi, 21' M. Gonzalez, 24' Santoruvo, 33' L. Anaclerio. Angoli: 6-2 per il Palermo.
Recupero: 1' e 3'.
Ammoniti: M. Ferri e Codrea per proteste; Rinaudo, Rajcic e Bellavista per gioco falloso; Pagano per essersi tolto la maglia dopo il gol del 2-2; Andujar per ostruzionismo. Spettatori: 1.470, per un incasso di 9.012,50 euro.

** I GOL **

- 7' pt: Bonanni serve Mariano Gonzalez che, in piena area, controlla e batte in uscita Spadavecchia.
- 19' pt: Vantaggiato trasforma un rigore concesso per un fallo di Michele Ferri su Santoruvo, dopo un'uscita avventata di Andujar. E' il pareggio.
- 45' pt: Corini trasforma, con un rasoterra di piatto destro, un rigore concesso per una trattenuta in area di Micolucci sul giovane Palmiteri.
- 10' st: Pagano controlla il pallone e dai 25 metri batte Andujar con un tiro bsso tutt'altro che irresistibile, che s'insacca alla destra del portiere.
- 12' st: Codrea batte una punizione da sinistra, il pallone attraversa l'area e supera il portiere Spadavecchia, ingannato dall'intervento in spaccata di Biava.
- 17' st: Terlizzi raccoglie in area una punizione di Bonanni e di sinistro batte Spadavecchia.
- 21' st: M. Gonzalez raccoglie un cross dalla destra di Santana, controlla di sinistro nei pressi del secondo palo e batte il portiere, con un gran bolide scagliato dal basso verso l'altro.
- 24' st: Santoruvo risolve una mischia in area, sorprendendo con un tiro rasoterra Andujar.
- 33' st: Luigi Anaclerio firma il poker barese, raccogliendo un cross dalla destra di Bellavista e battendo Andujar con un tiro di sinistra che s'insacca sotto la traversa.

PALERMO - Un Palermo scoppiettante si regala la qualificazione ai quarti di finale della Coppa Italia, piegando un Bari combattivo che nemmeno quando era sotto di tre gol si è arreso e fino alla fine ha creduto nel colpaccio. La sfida del Barbera ha regalato nove gol, fatto registrare sette ammonizioni, una miriade di episodi da rivedere - perché poco chiari o comunque contestati - ma anche tanti errori difensivi, sia da una parte che dall'altra.
Ha vinto la squadra più dotata tecnicamente, ma anche se il Bari fosse passato al turno successivo del torneo non avrebbe rubato nulla. La formazione pugliese, imbottita di riserve come il Palermo, si è impegnata allo spasimo, ha beneficiato della giornata poco propizia del portiere Andujar, ma ha avuto la sfortuna di trovarsi di fronte un avversario affamato di successi, che non vince in casa davanti ai propri sostenitori dal 28 ottobre scorso e che si avvicina al derby di Messina (l'appuntamento è per sabato, nello stadio San Filippo) con il cuore in gola. Solo con il passare dei minuti le squadre in campo regalano qualche emozione, rendendo meno intorpidito il pomeriggio del Barbera. La partita, nonostante la numerose riserve in campo e l'atmosfera sonnolenta, non è sgradevole fin dalle prime battute. Tuttavia, nessuno può immaginare quello che accadrà nel secondo tempo.
Nel Palermo prevale la voglia di vincere, nelle file della formazione barese la necessità di qualificarsi per fare un senso alla stagione. L'inizio è dei rosanero, che passano dopo soli 7', poi i pugliesi prendono coraggio, ma prima rischiano di subire il raddoppio nell'unica incursione di Masiello prima della sostituzione: il tiro dell'esterno napoletano viene deviato dal portiere Spadavecchia, sostituto del belga Gillet.
Al 19' arriva il pareggio (fallo di Ferri su Santoruvo un minuto prima), che stordisce il Palermo e regala agli ospiti veri e propri momenti di gloria (punizione di Pagano al 37' e girata di testa di Santoruvo di poco a lato).
Corini prova a scuotere i suoi con una punizione che impegna severamente Spadavecchia, quindi ci prova Grosso - sempre su punizione - ma il portiere barese è ancora una volta attento e fortunato (sulla sua corta respinta nessun rosanero è pronto a ribadire in rete). Prima della chiusura, il Palermo azzera le velleità degli avversari, con il rigore di Corini.
Il capitano, dopo il gol e il riposo, rimane negli spogliatoi, nel pieno rispetto di un turn-over che prevede la presenza di Barone in campo nei secondi 45'. La ripresa, che per lunghi tratti si gioca sotto una pioggerellina gelida che ricorda molto quella dei campi inglesi, è davvero pirotecnico: l'illusione del Bari di portare a casa la qualificazione dura solo 2', i minuti che passano fra il 2-2 di Pagano e il 3-2 di Codrea. Il 3-2 del Palermo coincide con l'ingresso in campo di Terlizzi che, da centrale difensivo, viene promosso attaccante: la scelta di Del Neri si rivela azzeccata, perchè il giocatore si conferma bomber, mettendo a segno il 4-2 e ipotecando la qualificazione. Poco dopo arriva il 5-2 di Mariano Gonzalez che firma così una doppietta.
Partita finita? Nemmeno per sogno. Santoruvo tiene ancora a galla il Bari e Luigi Anaclerio firma addirittura il poker. Ma non basta al Bari per mettere le mani sulla qualificazione ai quarti. Ai pugliesi resta la soddisfazione di avere messo alle corde un avversario di categoria superiore.

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