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Calcio / Serie A - Reggina e Fiorentina pareggiano

I due gol ad un minuto di distanza, fra il 12° ed il 13° del primo tempo, nella prima partita di anticipo della 18ª giornata del campionato, alla ripresa dopo le feste natalizie. I toscani al 3° posto provvisorio della classifica
Calcio serie A - Reggina Fiorentina REGGIO CALABRIA - Reggina e Fiorentina 1-1 nel primo anticipo della 18ª giornata del campionato di serie A. La squadra toscana così si è provvisoriamente portata al terzo posto della classifica, a pari punti (37) con il Milan.

Si è vista più Reggina che Fiorentina. Toni è rimasto a digiuno (cinque gare senza gol), Prandelli lo ha lasciato solo là davanti nel primo tempo e poi nella ripresa gli ha affiancato Bojinov, ma la squadra di Mazzarri ha giocato tutto sommato meglio. Specie in mezzo al campo i viola sono stati spesso sovrastati dalla squadra calabrese che, nonostante le numerose assenze e i problemi fisici di Cozza, ha tenuto botta ai viola. La Fiorentina ha mostrato di avere dei limiti che, dopo un inizio di stagione strepitoso, si sono palesati, facendone una squadra d'alta classifica, ma non troppo. La Reggina ha giocato un buon primo tempo: i viola hanno avuto un solo acuto, quando hanno subito ribattuto, in meno di un minuto, con il gol di Jorgensen al vantaggio amaranto del difensore Alessandro Lucarelli. Mazzarri (in tribuna, sostituito dal giovane Bigon in panchina) ha impostato una buona partita mettendo in difficoltà, specie sul fianco sinistro, la difesa viola un po' addormentata sul gol calabrese e in altre circostanze. Cozza sul fianco destro, con le sue giocate pericolose, e Modesto su quello sinistro, hanno spesso creato situazioni imbarazzanti per la retroguardia viola, mentre il centrocampo amaranto ha spesso piegato quello toscano. Insomma: la Reggina ha creato diverse palle gol ed è andata in vantaggio per prima al 12' grazie a Lucarelli che, indisturbato sulla sinistra, ha insaccato su un calcio d'angolo da destra di Cozza toccato di testa da Vigiani.
Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro e la Fiorentina ha pareggiato con un traversone di Brocchi da destra, «torre» di Toni per Jorgensen che, sempre di testa, ha insaccato. A proposito di Toni c'è da dire che è stato lasciato solo, davanti, e ha potuto giocare poche palle anche per l'arcigna marcatura cui l'ha sottoposto Franceschini. La Reggina invece ha creato molto e Cozza, Lucarelli e Modesto hanno avuto altrettante occasioni (tiri fuori bersaglio), mentre Ujfalusi al 39' ha sbrogliato una ingarbugliata matassa davanti a Frey, anticipando in maniera un po' farraginosa Amoroso. Prandelli ha capito che la sua squadra non avrebbe potuto andare avanti così e nel secondo tempo ha inserito Pazienza e Bojinov al posto del nervosissimo Brocchi e dell'insufficiente Montolivo. I viola sono apparsi meglio sistemati in campo: al 3' un fallo di De Rosa su Jorgensen al limite (sulla linea, quindi dentro l'area) avrebbe forse dovuto essere punito con un rigore, ma Farina -non in serata- ha messo la palla fuori dal sedici metri. Poi Bojinov, imbeccato da Fiore, da destra ha costretto Pavarini a una difficile deviazione. Insomma: un'altra Fiorentina, più aggressiva, più incisiva. La Reggina ha finito così per subire la superiorità tecnica dei viola.
Un tentativo di Toni (parato) su traversone di Jorgensen da sinistra al 13', una girata di Bojinov (fuori) sempre su imbeccata di Jorgensen al 14', poi Amoroso ha messo fuori una palla d'oro di Cozza al 19': un secondo tempo che ha regalato diverse emozioni. Dopo la sfuriata viola, la Reggina si è ripresa e la partita si è riequilibrata anche se Bojinov ha mandato alle stelle una palla-gol di Toni al 41' e fuori una punizione al 46'. Ma in fondo, se vogliamo, il pareggio ha scontentato più la bella Reggina di Mazzarri.

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