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Venerdì 22 Settembre 2017 | 10:14

Volley, Castellana  show: Modena ko

CASTELLANA - Vibo, Cuneo e Modena. Le avversarie impossibili che, magicamente, diventano squadre qualsiasi, abbordabili, inermi. Quando la situazione sembra precipitare ecco che la BCC-NEP estrae dal cilindro la prestazione d’alto lignaggio. Gli stipendi congelati, e non per il freddo di gennaio. Il confronto infrasettimanale, in cui sono emerse le posizioni di giocatori, allenatori e società. La dura contestazione da parte degli Ultras. Rinvigorita nell’animo, ferita nell’orgoglio, la truppa barese ha dato prova di avere quelle doti che, durante la stagione, spesso sono rimaste offuscate battendo Modena 3-0
Volley, Castellana  show: Modena ko
CASTELLANA-MODENA 3-1

NEW MATER CASTELLANA: Falaschi 5, Sabbi 26; Alex Ferreira 10, Casoli 7; Yosifov 19, Cester 8; Paparoni (L); Dolfo 1, Krumins 1. Non entrati: Ricciardello (L), Menzel, Marco Ferreira, Elia. Allenatore Gulinelli.

CASA MODENA: Baranowicz 3, Celitans 22; Quesque 14, Deroo 12; Vesely 12, Piscopo 3; Manià (L), Kovacevic, Casadei . Non entrati: Catellani (L), Sala, Pinelli, Bossi. All. Lorenzetti.

Stefano Cesare di Roma e Ilaria Vagni di Perugia

Progressione set: 27-25 (7-8, 15-16, 20-21 in 27’), 23-25 (7-8, 15-16, 20-21 in 27’), 28-26, 25-20 (8-5, 16-11, 21-15 in 26’) per un totale di un’ora e 49 minuti. Battute vincenti: Castellana 7 (Yosifov 3), Modena 10 (Celitans 4). Battute sbagliate: Castellana 20 (Sabbi 6), Modena 21 (Celitans 7). Ricezione: Castellana 57% positiva, 39% perfetta, errori 9/74 (Alex Ferreira 4), Modena 53% positiva, 29% perfetta, errori 7/83 (Deroo 5). Attacco: Castellana 62%, 60/83 punti (Sabbi 24), Modena 54%, 50/92 punti (Celitans 16). MURI: Castellana 10 (Alex Ferreira 3), Modena 8 (Vesely 4). Spettatori: 1400 per un incasso di 10.000 euro. Una trentina di tifosi provenienti da Modena. Partita trasmessa in diretta tv su Raisport 1.


CASTELLANA - Vibo, Cuneo e Modena. Le avversarie impossibili che, magicamente, diventano squadre qualsiasi, abbordabili, inermi. Quando la situazione sembra precipitare ecco che la BCC-NEP estrae dal cilindro la prestazione d’alto lignaggio. Gli stipendi congelati, e non per il freddo di gennaio. Il confronto infrasettimanale, in cui sono emerse le posizioni di giocatori, allenatori e società. La dura contestazione da parte degli Ultras, che ad inizio gara esibiscono lo striscione «Cantiamo per la città / non per voi squadra senza dignità». Componenti, tutte queste, che potevano essere il presagio dell’ennesima Waterloo. Invece, rinvigorita nell’animo, ferita nell’orgoglio, la truppa barese ha dato prova di avere quelle doti che, durante la stagione, spesso sono rimaste offuscate. Nota di merito per tutti: dalla diagonale Falaschi-Sabbi, questa volta impeccabile, ai centrali Yosifov-Sabbi, bravi in attacco e, soprattutto, nel favorire il contrattacco, bene anche i martelli Casoli e Alex Ferreira, venuti fuori alla distanza, e il libero Paparoni, strepitoso in alcune difese. Senza escludere gli unici due ingressi dalla panchina, Dolfo e Krumins, il cui zampino è stato sempre decisivo.

LA CHIAVE - La vetrina satellitare ingolosisce gli atleti. E ne giova anche il pubblico che assiste ad una gara spettacolare e di buona qualità. I primi due set sono molto simili ma variano nell’esito finale. Il primo va alla Mater, nettamente migliore in ricezione (68% contro 55%) e in attacco (73%/65%). Quando cala la percentuale degli attaccanti i «canarini» la spuntano di misura. Ricco di episodi, invece, il terzo con continui capovolgimenti segnati dai nastri in battuta di Deroo e di Yosifov, decisivo per l’assegnazione del parziale. L’ultimo set è un monologo dell’intero complesso del presidente Carpinelli. 

IL MIGLIORE - Finalmente su standard elevati - 26 punti, 62% in attacco e nomina ad mvp - l’opposto Giulio Sabbi esulta: «Da tanto tempo desideravo giocare così - ammette il 23enne laziale - e finalmente è successo. In settimana ci siamo allenati bene: abbiamo lavorato di squadra e ci è riuscita qualsiasi cosa. Il merito è di tutti i compagni».  

ANCORA AL PALAGROTTE - La sedicesima giornata coincide con l’ennesimo turno casalingo. Ospite sarà Verona, squadra alla portata dei gialloblù. Gli scaligeri arrancano al penultimo posto e sono reduci dal bruttissimo passo falso interno contro Ravenna e oggi affronteranno Perugia. È questo il momento giusto per dare continuità al gioco e, soprattutto, ai risultati. 

Gianluca Cascione

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