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Braccino corto questo Foggia osa ma non sogna

di Raffaele Fiorella
Il pari a reti bianche allo stadio comunale Pino Zaccheria, contro il Gladiator (la cronaca della partita nell’inserto Lunedì Sport, ndc), apre il nuovo anno e il girone di ritorno dei rossoneri in maniera non proprio brillante. Come all’andata, la sfida con la seconda forza del raggruppamento H di Serie D finisce senza vinti e vincitori. Un pareggio, sotto le telecamere di Rai Sport, accolto favorevolmente dal tecnico rossonero Pasquale Padalino
Braccino corto questo Foggia osa ma non sogna
di Raffaele Fiorella 

Il pari a reti bianche allo stadio comunale Pino Zaccheria, contro il Gladiator (la cronaca della partita nell’inserto Lunedì Sport, ndc), apre il nuovo anno e il girone di ritorno dei rossoneri in maniera non proprio brillante. Come all’andata, la sfida con la seconda forza del raggruppamento H di Serie D finisce senza vinti e vincitori. Un pareggio, sotto le telecamere di Rai Sport, accolto favorevolmente dal tecnico rossonero Pasquale Padalino. «Ha vinto l’equilibrio – dichiara l’allenatore dell’Acd Foggia –. Contro la vice capolista abbiamo conquistato un punto che vale. Poche occasioni da ambedue le parti, specie nel primo tempo. Noi siamo stati poco cattivi quando abbiamo avuto la possibilità di sbloccare il punteggio. In alcuni momenti ci è mancata forse la velocità d’esecuzione, abbiamo sbagliato spesso l’ultimo passaggio e commesso qualche errore di troppo ma va tenuto presente che di fronte avevamo una delle squadre migliori del torneo, peraltro ancora imbattuta». Il trainer si sofferma sull’analisi delle singole prestazioni: «D’Ambrosio ha voglia di mettere a disposizione del gruppo ciò che sa, vuole accelerare questo processo. A volte si fa prendere dall’agonismo, ma apprezzo i giocatori così. Questo spirito ci può dare una grossa mano. Oggi (ieri per chi legge, ndc) in alcuni frangenti poteva fare meglio ma in altri è stato determinante, con un lavoro oscuro. Famiano ha caratteristiche diverse da Giglio, giocando tra le linee che può rendere di più. Compierchio – conclude l’allenatore – è uscito per un problema fisico di cui all’inizio della settimana capiremo l’entità. Ha giocato una partita all’altezza di quelle di Ferrante e Coccia».

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