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La rivincita di Colaci

di Antonio Calò
Massimo Colaci ha colorato di Salento la Coppa Italia Del Monte di serie A-1. Il libero ugentino ha vinto il trofeo con l’Itas Diatec Trentino, al cospetto dei circa ottomila spettatori che hanno affollato il palaforum di Assago. Il team allenato da Radostin Stoytchev ha asfaltato in semifinale Vibo Valentia, liquidata con un 3-0 (25-18, 25-13, 25-15) perentorio, ed ha poi battuto in finale Macerata, la rivale degli ultimi tempi, superata per 3-1 (25-17, 25-16, 21-25, 25-23). In semifinale, i marchigiani si erano precedentemente imposti per 3-1 (22-25, 25-23, 25-19, 25-19) su Casa Modena, la formazione nella milita Marco Piscopo, centrale originario di Morciano di Leuca
La rivincita di Colaci
di Antonio Calò 

Massimo Colaci ha colorato di Salento la Coppa Italia Del Monte di serie A-1. Il libero ugentino ha vinto il trofeo con l’Itas Diatec Trentino, al cospetto dei circa ottomila spettatori che hanno affollato il palaforum di Assago. Il team allenato da Radostin Stoytchev ha asfaltato in semifinale Vibo Valentia, liquidata con un 3-0 (25-18, 25-13, 25-15) perentorio, ed ha poi battuto in finale Macerata, la rivale degli ultimi tempi, superata per 3-1 (25-17, 25-16, 21-25, 25-23). In semifinale, i marchigiani si erano precedentemente imposti per 3-1 (22-25, 25-23, 25-19, 25-19) su Casa Modena, la formazione nella milita Marco Piscopo, centrale originario di Morciano di Leuca.
«Ci tenevamo molto a vincere la Coppa Italia, per bissare il successo centrato nella precedente edizione, ma soprattutto perché al palaforum di Assago avevamo perso la finale scudetto contro Macerata, dopo essere stati in vantaggio per 2-0», sottolinea Massimo Colaci, «Da un paio d’anni la Lube Cucine Banca Marche è la nostra rivale numero uno in ambito nazionale e batterla ci regala sempre una grande soddisfazione. Nella finale di domenica scorsa ci siamo riusciti, regalandoci il terzo trionfo del 2012».
Nell’anno solare da poco terminato, Colaci, con la maglia dell’Itas Diatec Trentino, ha vinto la Coppa Italia 2012 a gennaio, il mondiale per club e la Coppa Italia 2013 che, per necessità di calendario, è stata giocata a dicembre. «I successi fanno sempre piacere, non ci si stanca mai di vincere», sottolinea Colaci, «del resto, ci alleniamo duramente proprio per raggiungere i traguardi più alti ed un sodalizio come il nostro ambisce ad essere protagonista assoluto in tutte le manifestazioni».
Contro Macerata, nella finale della Coppa Italia 2013, Trento è andato sul 2-0, come nella finale scudetto 2011/2012. Quando i marchigiani hanno vinto il terzo set, qualcuno ha pensato che potessero ripetere all’Itas Diatec lo scherzo fatto nella finalissima con il titolo tricolore in palio, ribaltata dallo 0-2 al 3-2. «Da quel giorno abbiamo lavorato tanto sull’aspetto psicologico, per riuscire ad evitare di crollare nei momenti di difficoltà», sostiene Massimo Colaci, «Così in coppa, sul 2-1, anche se Macerata ha lottato punto a punto nel quarto game, abbiamo retto bene, chiudendo i conti sul 3-1». «Adesso ci ritufferemo in campionato ed in Champions League», conclude Colaci, «In quest’ultima manifestazione siamo attesi dalla super-sfida con Mosca, negli ottavi si finale ad eliminazione diretta».

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