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Un anno da incorniciare per gli atleti del Nordbarese

di Mario Borraccino
BARLETTA - Oltre ogni più rosea previsione. Tra importanti conferme, gradite sorprese e giovani in rampa di lancio, il 2012 ha regalato allo sport della provincia di Barletta-Andria-Trani successi, medaglie e piazzamenti di prestigio in ambito nazionale ed internazionale. Il bilancio è soddisfacente per Isidoro Alvisi, delegato Coni Bat
Un anno da incorniciare per gli atleti del Nordbarese
di Mario Borraccino 

BARLETTA - Oltre ogni più rosea previsione. Tra importanti conferme, gradite sorprese e giovani in rampa di lancio, il 2012 ha regalato allo sport della provincia di Barletta-Andria-Trani successi, medaglie e piazzamenti di prestigio in ambito nazionale ed internazionale. Il bilancio è soddisfacente per Isidoro Alvisi, delegato Coni Bat. «Ci siamo difesi alla grande e in molte situazioni siamo stati anche protagonisti. La “perla” resta l’eccellente performance londinese di Pia Lionetti, che ha sfiorato il podio olimpico nel tiro con l’arco. Sono contento per l’ennesima grande stagione dell’atleta Mimmo Ricatti, capace di vincere il titolo italiano su strada della 10 km e di arrivare quarto alla prestigiosa Venice Marathon. Molto bene anche Vito Incantalupo, protagonista con la maglia azzurra al Golden Gala di Roma nella 4x400, Veronica Inglese, Eusebio Haliti e Francesco Fortunato: loro rappresentano il futuro dell’atletica leggera italiana. E poi l’exploit nel nuoto della biscegliese Elena Di Liddo, che ha mancato per poco il pass olimpico, la grande crescita del giovane tennista Andrea Pellegrino, che continua a fare grandi cose a livello mondiale, e la piacevole sorpresa nel canottaggio di Paola Piazzolla. Una menzione speciale la meritano anche le ragazze da record dell’Archery Team e il Circolo Tennis Barletta, capace di conquistare la storica promozione in A1».
Il 2012 è stato un grande anno anche dal punto di vista organizzativo con l’incontro di tennistavolo tra Italia-Slovenia, gli europei di ciclocross master, la Fed Cup junior e il challenger di tennis “Città della Disfida”. La prossima edizione, intanto, potrebbe essere a rischio. «La crisi c’è – ha concluso Alvisi –. Non ci arrendiamo e faremo il possibile per scongiurare l’ipotesi peggiore».

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