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Domenica 24 Settembre 2017 | 10:45

Lecce, calma Benassi «Ripartiamo più forte»

di Massimo Barbano
SQUINZANO - Una ripresa a ranghi ridotti quella di ieri a Squinzano che ha segnato la fine della pausa natalizia. Non per tutti, in quanto, i sudamericani disponevano di un permesso più lungo. Assenti quindi Giacomazzi, Vinicius, Bustamante e Bogliacino per i quali la ripresa sarà il 2 gennaio dopo l’ulteriore pausa che concederà l’allenatore per l’ultimo dell’anno. Tutti disponibili quelli che c’erano, ad eccezione di Ferrario, Diniz e Foti che hanno svolto un programma di lavoro differenziato
Lecce, calma Benassi «Ripartiamo più forte»
di Massimo Barbano 

SQUINZANO - Una ripresa a ranghi ridotti quella di ieri a Squinzano che ha segnato la fine della pausa natalizia. Non per tutti, in quanto, i sudamericani disponevano di un permesso più lungo. Assenti quindi Giacomazzi, Vinicius, Bustamante e Bogliacino per i quali la ripresa sarà il 2 gennaio dopo l’ulteriore pausa che concederà l’allenatore per l’ultimo dell’anno.
Tutti disponibili quelli che c’erano, ad eccezione di Ferrario, Diniz e Foti che hanno svolto un programma di lavoro differenziato. Lavoro atletico per lo più, quello fatto effettuare dall’allenatore Franco Lerda che non ha forzato troppo la mano visto che si trattava del primo giorno dopo una lunga pausa. Appena un’ora di allenamento, quindi, effettuato sotto una pioggia battente e domani doppia sessione, al mattino allo stadio di via del mare alle 10 e nel pomeriggio alle 15 a Calimera.
Pronti a ripartire per invertire la tendenza delle ultime giornate e superare la crisi. Questo il pensiero del portiere Massimiliano Benassi che si dice fiducioso che il Lecce possa riprendere l’andatura tenuta all’inizio del campionato quando infilando un filotto di vittorie si era isolato in testa alla classifica. Ora, quel primato è seriamente minacciato da almeno due squadre e non è più solitario in quanto il Carpi ha affiancato i pugliesi in vetta alla classifica.
«Non è detto che questo sia un male», afferma il portiere Massimiliano Benassi, «anzi, può essere uno stimolo in più per mantenere sempre alta la tensione e riguadagnare il terreno che abbiamo perduto. D’altra parte gli avversari non stanno a guardare, il Carpi ha fatto un bel campionato già l’anno scorso e il Sud Tirol mi ha particolarmente impressionato nel gioco che esprime».
Quanto alla crisi, si può dire sia stata fisiologica. «Era impensabile che vincessimo tutte le partite», prosegue il portiere, «nelle ultime partite non siamo andati molto bene, ma forse era anche normale che accadesse questo, viste le numerose assenze che avevamo fra squalificati ed infortunati. Le sconfitte bisogna saperle interpretare, pè stato il nostro momento critico, ma sono convinto che sia già passato. Questo è un gruppo formato da grandi lavoratori e sono orgoglioso di farne parte. Anche nelle ultime partite pur se i risultati non ci hanno dato ragione, ho visto dei segnali di ripresa. Ci serve solo un pò di tranquillità per tornare ai livelli dell’inizio di camponato. Sono sicuro che verremo fuori al più presto da questo momento».
Al più presto significa nella prossima partita sul campo della Cremonese, proprio quell’avversario con il quale il 2 settembre scorso ebbe inizio la volata e che ha un ricordo molto positivo per Benassi.
«Fu una partita che ci lanciò, venivamo da un’estate travagliata», ricorda il portiere, «quel rigore parato fu molto importante non solo per me, ma anche per la squadra, perchè ci dette la spinta per avviare un bel periodo. A Cremona servirà una vittoria, un segnale forte per dimostrare che il Lecce c’è. Ci serve un episodio positivo, una vittoria per ripartire. Se giochiamo da Lecce questa verrà, il nostro riscatto dipende solo da noi».

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