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I numeri rossoneri la stagione di Pelusi

di Raffaele Fiorella
Ventiquattro punti in 17 partite. Un girone d’andata senza infamia e senza lode per l’Acd Foggia, settimo al giro di boa con un ritardo di 8 punti dai play off (la capolista Ischia è distante 19 lunghezze) e un vantaggio di 4 punti sulla zona playout. Nella prima metà del campionato di Serie D, la formazione allenata da Pasquale Padalino ha tenuto la media di 1,4 punti a gara, vincendo 6 partite e pareggiandone 6; cinque le sconfitte. In perfetto equilibrio il bilancio dei gol segnati e di quelli incassati: 24 reti fatte (settimo attacco del girone H insieme a quello della Battipagliese), altrettante subite (undicesima difesa in compagnia delle retroguardie della Puteolana e del Brindisi)
I numeri rossoneri la stagione di Pelusi
di Raffaele Fiorella 

Ventiquattro punti in 17 partite. Un girone d’andata senza infamia e senza lode per l’Acd Foggia, settimo al giro di boa con un ritardo di 8 punti dai play off (la capolista Ischia è distante 19 lunghezze) e un vantaggio di 4 punti sulla zona playout.
Nella prima metà del campionato di Serie D, la formazione allenata da Pasquale Padalino ha tenuto la media di 1,4 punti a gara, vincendo 6 partite e pareggiandone 6; cinque le sconfitte. In perfetto equilibrio il bilancio dei gol segnati e di quelli incassati: 24 reti fatte (settimo attacco del girone H insieme a quello della Battipagliese), altrettante subite (undicesima difesa in compagnia delle retroguardie della Puteolana e del Brindisi). Finora i rossoneri hanno fatto leva parecchio sul fattore casa e sui gol di Giglio: lo Zaccheria ha fruttato 18 punti, il 75% del bottino; il bomber siciliano è stato determinante in cinque partite e, senza le sue reti, capitan Agnelli e compagni avrebbero 11 punti in meno.
In casa il Foggia ha vinto 5 incontri e ne ha pareggiati 3, perdendo solo il match contro il Francavilla in Sinni, alla prima uscita stagionale allo Zaccheria. Sul terreno amico 16 gol segnati e 9 subiti. In trasferta una sola vittoria, il 16 settembre a Taranto; 3 i pareggi e 4 le sconfitte; 8 le reti fatte, quasi il doppio quelle incassate (15). Il momento migliore i rossoneri l’hanno avuto tra metà settembre e fine ottobre, quando in 7 partite hanno conseguito 14 punti, perdendo solo una gara, a Bisceglie. Da inizio novembre a metà dicembre la flessione, con un’unica vittoria in 7 match e appena 3 punti nei 5 confronti che hanno preceduto il vittorioso match prenatalizio contro il Pomigliano.
Tre risultati favorevoli di seguito rappresentano finora la migliore striscia positiva del Foggia. Una serie utile realizzata tre volte nel primo segmento della stagione. Quanto ai successi c’è un dato singolare: cinque delle sei vittorie sono maturate con il risultato di 2-1: a Taranto, e allo Zaccheria, contro il Trani, il Matera, Brindisi ed il Pomigliano. Solo in un’occasione, nel 4-0 casalingo contro il fanalino di coda Potenza, il Foggia è riuscito a vincere con più di un gol di scarto sugli avversari. Il miglior marcatore dei rossoneri è stato Giglio, in rete 9 volte in campionato e a segno anche, ad agosto, nella sconfitta di Coppa Italia per 2-1 a Termoli. L’ex attaccante dell’Aquila, del Carpi e dell’Olbia è quarto nella classifica dei marcatori del Girone H, dopo Sorrentino della Battipagliese, Letizia della Puteolana e Di Rito del Bisceglie. Le altre reti dell’undici di Padalino sono state realizzate da La Porta (3), Coccia (3), Palazzo (3), Quinto (2), Agnelli, Esposito e Famiano. Gol a cui va aggiunta l’autorete di Mirri, valsa il momentaneo 1-1 contro il Matera.
Tre i calci di rigore a favore, due trasformati da La Porta ed uno da Giglio; cinque quelli contro, tutti realizzati. Trentasette i cartellini gialli comminati ai rossoneri (Esposito il più ammonito con 7 gialli, seguito, a quota 5, da Quinto); tre i rossi. La squalifica più lunga l’ha avuta Mormile, 3 giornate per la follia di Grottaglie. Sono stati fermati dal giudice sportivo anche Agnelli e Ferrante per 2 turni e, per una giornata, Basta, Esposito, Tommaselli e Quinto.
Alla ripresa, il 5 gennaio allo Zaccheria contro il Gladiator (calcio d’inizio alle 14, diretta su Rai Sport 1), Pasquale Padalino dovrà rinunciare per squalifica a Palazzo, che era in diffida e che nella gara col Pomigliano è stato ammonito. Domani i rossoneri riprenderanno gli allenamenti per prepararsi alla sfida contro la compagine casertana, seconda in classifica con 37 punti (10 vittorie e 7 pareggi) ed unica ancora imbattuta dalla Serie A alla D.

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