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Potenza, finalmente un sorriso

di Mario Latronico
Il Potenza rompe l’incantesimo. Dopo 6 sconfitte consecutive, i rossoblu sono tornati a muovere la classifica. Il pareggio interno per 0-0 di ieri pomeriggio nel recupero del 15° turno di serie D contro il Brindisi vale tanto oro quanto pesa soprattutto in chiave psicologica, anche in considerazione del fatto che la formazione potentina ha giocato gli ultimi 20 minuti in dieci uomini per l’espulsione di Ripoli
Potenza, finalmente un sorriso
di Mario Latronico
 
Il Potenza rompe l’incantesimo. Dopo 6 sconfitte consecutive, i rossoblu sono tornati a muovere la classifica. Il pareggio interno per 0-0 di ieri pomeriggio nel recupero del 15° turno di serie D contro il Brindisi vale tanto oro quanto pesa soprattutto in chiave psicologica, anche in considerazione del fatto che la formazione potentina ha giocato gli ultimi 20 minuti in dieci uomini per l’espulsione di Ripoli. «I ragazzi hanno dato tutto quello che avevano ed il merito è esclusivamente loro– spiega a fine gara il tecnico del Potenza Alberigo Volini – sono soddisfatto di questo pareggio anche perché arrivato al termine di una prestazione molto positiva. Non era facile fare punti contro un Brindisi che domenica scorsa aveva battuto il Matera e che annovera giocatori molto importanti per questa categoria – riprende Volini – inoltre non dimentichiamoci che nel nostro organico sono stati inseriti tantissimi giocatori nuovi». Il Potenza degli under quindi (ieri contro il Brindisi nell’undici titolare vi erano ben 5 ragazzi classe 1993 ed 1 del 1995 oltre a 3 del 1992) comincia a dare segnali di crescita, nonostante non trovi ancora la via della rete. «Ci vuole tempo – conclude mister Volini – rispetto a domenica scorsa abbiamo però fatto un altro passettino in avanti anche se nel primo tempo a Nardò la squadra aveva fatto ugualmente molto bene. Adesso però bisogna dare continuità a questa prestazione raccogliendo altri punti sabato prossimo contro il Grottaglie». Tra gli esordi in maglia rossoblu contro il Brindisi da segnalare quelli di Sementino, Cibele e De Feo, ma tutta la squadra è stata rivoltata come un calzino dopo le partenze dei giocatori più esperti. «Abbiamo inserito negli ultimi giorni tutti giocatori nuovi – spiega invece Rocco Galasso direttore organizzativo generale del Potenza – siamo sicuri di aver puntato su giovani di buona qualità e molto interessanti dal punto di vista tecnico, oltre che esemplari sul piano umano e comportamentale. Concluderemo il campionato nel modo più dignitoso possibile».

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