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Domenica 24 Settembre 2017 | 10:45

Scategni, 1° gol barese l’ultimo di Santoruvo

di Gianni Antonucci
Tra Bari e La Spezia c’è qualcosa al di là delle sfide in campionato ma sempre con motivazioni nel calcio. Uno «scontro» a distanza che va oltre le 6 partite finora affrontate, sempre in B, sul campo spezzino. Indietro nel tempo, dunque, di ben 68 anni.
Scategni, 1° gol barese l’ultimo di Santoruvo
di Gianni Antonucci 

Tra Bari e La Spezia c’è qualcosa al di là delle sfide in campionato ma sempre con motivazioni nel calcio. Uno «scontro» a distanza che va oltre le 6 partite finora affrontate, sempre in B, sul campo spezzino. Indietro nel tempo, dunque, di ben 68 anni. 

LE 2 ITALIE - Dopo il tragico 1943, la Nazione, divisa in due, presentava Bari epicentro dell’Italia libera e La Spezia considerata la città più distrutta dai bombardamenti aerei. Niente campionati, la Figc era stata trasferita da Roma a Venezia e La Spezia, come città martoriata, assumeva l’emblema dei Vigili del Fuoco, giocando nel torneo misto Alta Italia che vinceva battendo il Grande Torino per 2-1. Nell’Italia Libera ( cioè a Sud) Giosuè Poli organizzava uno speciale torneo con squadre di provincia che avevano, comunque, giocatori di rilievo, molti dei quali militari in «zona di operazioni». A Bari, requisito il «della Vittoria» dagli alleati, tutti i biancorossi si misero a disposizione di squadre partecipanti al torneo «dell’Italia Libera». Sette del Bari (Costagliola, R.Mancini, Fusco, Milli, M.Catalano, Orlando e Dentuti) formarono con altri 4 (c’erano anche i baresi Ferrante e Calabrese), la squadra del Conversano che vincendo sul Rutigliano (che aveva i biancorossi Capocasale, Fabbri, Begnini e Cavone) si aggiudicava il titolo che, al contrario di quanto, in seguito, accaduto per Lo Spezia, non è mai stato riconosciuto ufficialmente. Le due Italie dell’epoca non hanno, quindi, ricevuto lo stesso privilegio. Nel 2002, infatti, allo Spezia (vigili del fuoco) veniva assegnata la medaglia d’oro quale vincitore del torneo Alta Italia 1943-44 con l’autorizzazione ad apporre sulla maglia uno speciale emblema, al Conversano no. 

L’8 DICEMBRE - La settima partita della serie a La Spezia capita nel giorno dell’Immacolata. Il Bari in questa festosa ricorrenza ha giocato finora 14 volte: 7 volte in A, 6 in B ed 1 in C. Ne ha vinte solo 3 (una in trasferta a Pescara nel 96-97 con Fascetti), pareggiate 5 e perdute 6. In compenso a La Spezia ha ottenuto solo 2 sconfitte, poi 3 pareggi ed una sola vittoria, il 25 marzo 2007 con i gol, tutti nella ripresa, di Sgrigna su rigore, pareggio di Colombo per lo Spezia e vittoria biancorossa su autorete di Scarlato. I tre pareggi hanno presentato emozioni diverse. Il primo, il 5 ottobre 1930, ottenuto dopo essere stati sotto di due gol: nel finale Rossi e Rastelli realizzavano il 2-2. L’altro, in pieno periodo bellico, il 26/4/1942 con gol (1-1) di Maestrelli che subito dopo partiva per il fronte balcanico. Il terzo, il 10/11/2007 (1-1) con gol di Santoruvo, l’ultimo del Bari a segnare sul campo spezzino. Il primo gol è di Scategni, 82 anni fa. Stavolta il Bari affronta in trasferta il cannoniere (12 gol) del campionato: Marco Sansovini, mai una presenza in A.

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