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Si rinnova il connubio tra Bari e il Montenegro

Il Comitato provinciale del Coni è stato ospite del comitato olimpico montenegrino per le iniziative del 2006. Pallanuoto, volley e karate saranno le discipline per le quali sono previsti incontri fra rappresentative, stage tecnici e attività promozionali. Si lavorerà presto anche per calcio e vela
BARI - Tornano a intensificarsi i rapporti sportivi tra Puglia e Montenegro. In particolare, tra Bari e Podgorica. E dunque, nel 2006 sono previsti in via reciproca incontri fra rappresentative, stage tecnici, attività promozionali in varie discipline. E' quanto emerso da una recente visita del Comitato provinciale del Coni in Montenegro, ospite del comitato olimpico locale. «I rapporti tra queste due terre - spiega il presidente del Coni Bari, Nino Lionetti - risalgono agli anni Novanta, quando rappresentative dello sport montenegrine venivano a gareggiare nell'ambito del Maggio Barese, e viceversa. Poi nel tempo si sono diradati. Oggi è interesse reciproco intensificarli. Dal canto nostro, basti pensare ad esempio alla possibilità di far confrontare nostre rappresentative con le loro, in sport in cui i montenegrini annoverano veri campioni; o magari al poter svolgere qualche preparazione estiva fra le loro splendide montagne. Dunque, dopo la visita barese a maggio di una delegazione, ci siamo rivisti in Montenegro, per incontri all'insegna di una grande accoglienza e disponibilità».
Le prime discipline sportive interessate saranno pallanuoto - in questo sport il Montenegro è una delle più forti nazionali al mondo - pallavolo e karate; ma si lavorerà presto anche a calcio e vela. Per quest'ultima, ad esempio, c'è già la partecipazione di equipaggi montenegrini alla Brindisi-Corfù. Della delegazione barese, oltre al presidente Lionetti, hanno fatto parte anche il componente della Giunta nazionale Coni Michele Barbone, nonché il membro della giunta provinciale Enzo D'Ambrosio. A fare gli onori di casa, in particolare i presidenti montenegrini del Comitato olimpico, Dusan Simonovic, e della Federazione Vela, Brano Stjepcevic.

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