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Martedì 19 Settembre 2017 | 13:51

L'irresistibile ascesa della neopromossa Castellana

Dopo un mercoledì di passione, la Materdomini guarda incredula la graduatoria e si ritrova in testa, nonostante una serie continua di infortuni. Ma nella squadra di D'Onghia tutti lavorano per aiutarsi. Domenica arriva Loreto. Riconoscimento dall'Uisp al club per la passata stagione
CASTELLANA - Il sogno continua. Alla fine di un mercoledì di passione la Castellana Grotte pallavolistica guarda incredula la graduatoria. Sulla carta, alla vigilia, Ferrara avrebbe dovuto rappresentare un turno non proibitivo da affrontare per la Materdomini Volley, ma nell'ultimo mese strali di sfiga si sono abbattute sulla formazione di Giovanni D'Onghia. Prima Karabec, poi Lo Re, due giorni fa Lamoise, tutti in infermeria, per la città estense partono in nove. Come se non bastasse ieri mattina Galdi esce dalla sua camera d'albergo con un forte attacco influenzale che gli ha precluso l'allenamento prepartita. Sconforto? No, reazione. Galdi riesce comunque ad essere in campo ed a essere determinante.
Eccola la Mater prima in classifica, dove tutti sono importanti e lavorano per aiutarsi l'un l'altro. E' il segreto di Pulcinella? Può darsi ma in casa giallo blu se lo tengono ben stretto.
«Non è stata una bella partita - commenta mister D'Onghia - ma mai come in questa gara contava il risultato ed abbiamo mirato al sodo. Giocando sempre sul filo ed approfittando della nostra esperienza e determinazione nei momenti topici. Loro comunque ci hanno messo in difficoltà col loro opposto Benito, gestito bene da Ferrioli grazie ad una buona ricezione. In ogni caso siamo sempre riusciti a tenere in mano la partita. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi che con questa vittoria che ci porta in testa alla classifica daranno finalmente modo di evidenziare che la pallavolo in Puglia non è solo Gioia e Taranto ma esiste una realtà vera che si chiama Castellana Grotte».
Peccato che ci sia poco tempo per festeggiare, dietro l'angolo c'è la ex capolista Loreto che domenica scende in Puglia decisa a riprendere il cammino dopo due sconfitte consecutive. Ma adesso è la Mater la squadra da battere e De Mori e soci sapranno vendere cara la pelle a prescindere da chi scenderà in campo.
Situazione infortuni, Lo Re dopo l'intervento perfettamente riuscito di lunedì scorso oggi comincia la rieducazione; Karabec continua a recuperare secondo i piani, possibile un suo ritorno a Bassano. Per Lamoise invece si deciderà all'ultimo momento se rischiarlo con Loreto o dargli qualche altro giorno di riposo.
Intanto, l'UISP incorona la Mater società dell'anno. La cerimonia domenica a Bari presso Villa Romanazzi-Carducci. In occasione del tradizionale appuntamento "Lo Sport dei Cittadini", l'Unione Italiana Sport per Tutti ed il Coni consegneranno gli Oscar dello Sport. Il premio viene attribuito all'atleta ed a quanti nella stagione sportiva, si sono distinti per meriti sportivi e solidaristici, quali rappresentanti emblematici dello sport pulito.
Un riconoscimento questo conseguito dalla società del Presidente Miccolis per i risultati conseguiti nella scorsa stagione con la promozione in A2 e, forse non a caso, giunge nello momento più importante della storia dei colori gialloblu castellanesi: il primo posto in classifica proprio in serie A2. Un risultato accompagnato dall'impegno che da dieci anni la società profuso a favore dell'ADMO.

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