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Melfi, il giorno dopo l’impresa

di Francesco Russo
MELFI - C'è grande entusiasmo in casa Melfi, dopo il successo sul campo della capolista Pontedera. Ma tra pochi giorni, nella quattordicesima giornata, i gialloverdi dovranno vedersela con l’Aprilia - altra squadra di vertice - che condivide il primato in classifica proprio con i toscani battuti domenica scorsa. Il presidente Maglione, però, prima di pensare al prossimo avversario preferisce fermarsi un attimo, e fare i complimenti alla sua squadra
Melfi, il giorno dopo l’impresa
di Francesco Russo 

MELFI - C'è grande entusiasmo in casa Melfi, dopo il successo sul campo della capolista Pontedera. Ma tra pochi giorni, nella quattordicesima giornata, i gialloverdi dovranno vedersela con l’Aprilia - altra squadra di vertice - che condivide il primato in classifica proprio con i toscani battuti domenica scorsa. Il presidente Maglione, però, prima di pensare al prossimo avversario preferisce fermarsi un attimo, e fare i complimenti alla sua squadra. «Abbiamo iniziato il campionato - commenta il patron dei gialloverdi - con un gruppo completamente nuovo, che aveva bisogno di lavorare insieme per trovare il giusto affiatamento. I ragazzi avevano la necessità di assimilare gli schemi di mister Bitetto, ed alla fine ci sono riusciti. Il nostro tecnico - dice ancora - sta facendo un grande lavoro, ed i giocatori hanno iniziato ad avere una loro identità di gioco. Adesso quando scende in campo - sottolinea Maglione - la squadra gioca con più facilità, riesce a mantenersi corta e a creare azioni pericolose. È un gruppo, insomma, che dimostra ogni domenica di non aver paura di nessuno, di giocarsela alla pari senza timori, al di là dell’avversario di turno: lo ha dimostrato con il Pontedera, ma anche nelle gare precedenti contro L’Aquila e Salernitana». Il Melfi prende pochi gol, ed ora inizia anche a segnare. «In effetti - concorda Maglione - siamo una delle migliori difese, se non la migliore: abbiamo preso soltanto dieci gol in tredici partite, e quello di domenica, che aveva decretato il momentaneo pareggio del Pontedera, è arrivato su una deviazione fortunosa di un nostro giocatore. Il Melfi - ammette - può fare grandi cose, e andare avanti senza paura. Contro il Pontedera ad esempio - racconta - abbiamo fatto un’ottima partita, segnando due gol in casa della capolista. Gli avversari hanno fatto un po' di pressione, ma i ragazzi sono riusciti a tenerli a bada e a portare a casa un risultato pesantissimo. Nelle ultime tre gare, del resto, pur affrontando squadre fortissime abbiamo guadagnato tre punti, due dei quali in trasferta: il che non è poco». I gialloverdi sono reduci da sei risultati utili consecutivi. Ma il campionato è ancora lungo e faticoso. «Ero convinto - spiega Maglione - che questa squadra prima o poi avrebbe fatto bene: adesso sta venendo fuori il carattere dei giocatori e quindi arrivano le soddisfazioni. Domenica prossima contro l’Aprilia, capolista come il Pontedera, sarà un’altra battaglia. Ma i ragazzi non si sottrarranno alla lotta e cercheranno di conquistare la vittoria: questo, tra l’altro, è inevitabile, perché la classifica è ancora corta, le squadre sotto di noi stanno facendo bene, ed è necessario fare punti ogni domenica per mantenere una posizione tranquilla. La vittoria di Pontedera, comunque, ci dà la consapevolezza che abbiamo un buon gruppo di giocatori: ma non bisogna mai abbassare la guardia». Oggi, il Melfi, riprenderà gli allenamenti in vista del prossimo turno di campionato. Da valutare, le condizioni di Locci (che domenica è sceso in campo nei minuti finali) e del giovane esterno Fabio Orlando, che potrebbe esordire.

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