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La GoldBet mantiene il ritmo

Il turno di riposo non distrae la GoldBet Taranto, che ieri ad Ariano Irpino ha battuto in amichevole la squadra della seconda serie del basket femminile. È di prima la formazione di Roberto Ricchini, che ha imposto il +49, un risultato che il coach rossoblù definisce «relativo», perché «l’importante è aver tenuto il ritmo partita, correndo e provando la tattica, tenendola viva in vista della nostra ripresa del campionato»
La GoldBet mantiene il ritmo
LPA ARIANO IRPINO 49
GOLDBET TARANTO 97
 

LPA ARIANO IRPINO: Paparo 3, Dominguez 17, Ferazzoli ne, Micovic 9 , Narviciute 8; Calandrelli, Aversano, Albanese, Maggi 7, Grasso ne, Marciano, Gugliano 3. 
GOLDBET TARANTO: Cohen 13, Siccardi 15, Mahoney 17, Giauro 4, Petronyte 18; Gatti 8, Antibe 13, Wabara 9. All. Ricchini.
PARZIALI: 12-28, 28-53, 41-69, 49-97.

Il turno di riposo non distrae la GoldBet Taranto, che ieri ad Ariano Irpino ha battuto in amichevole la squadra della seconda serie del basket femminile. È di prima la formazione di Roberto Ricchini, che ha imposto il +49, un risultato che il coach rossoblù definisce «relativo», perché «l’importante è aver tenuto il ritmo partita, correndo e provando la tattica, tenendola viva in vista della nostra ripresa del campionato». 

L'allenatore mostra soddisfazione dopo l'amichevole giocata contro la matricola dell’A2, che ieri nel primo pomeriggio aveva inviato un segnale di schiarita all’ambiente, ufficializzando l’accordo con il nuovo tecnico Claudio Agresti. Il sostituto di Giacomo Leonetti (via dopo la rescissione consensuale col club) era presente in tribuna. Davanti ai suoi occhi la nuova squadra da «rianimare» e segnata da qualche problema fisico. Notizia simile alla GoldBet, che non può contare al momento sull’ala Ilaria Zanoni (ferma per lo strappetto al bicipite femorale della coscia sinistra) e Panella (out il ginocchio destro, sotto accertamenti strumentali per valutarne l'entità dell'infortunio). Dall’altra parte inutilizzabili l’ala «evergreen» Ferazzoli e l’ex pivot del Cras che nel 2001 conquistò la sua prima A1, Adriana Grasso. 

Taranto si mostra vitale ed «in palla» dal primo minuto. Eloquente il +16 di fine primo parziale, che lievita al +25 di metà clessidra. Il coach Ricchini mette in lavatrice la sua squadra corta (otto a referto) ottenendo risposte gratificanti, che gli fanno dire al termine dei quaranta minuti che «la squadra è in salute in questo fine settimana senza campionato». 

La squadra jonica tornerà a giocare in A1 dopo il turno di riposo di domani, domenica prossima 2 dicembre. L'avversario, lontano dal PalaMazzola, sarà il Cus Chieti, attualmente terzultimo con 2 punti, in seguito a quattro sconfitte in cinque partite. Le campionesse d'Italia invece occupano momentaneamente la prima fila (8 punti, quattro partite vinte e due perse), affollata da Lucca, Schio, Parma ed Umbertide, che domani giocheranno il loro settimo turno di andata. 

In prospettiva della ripresa agonistica della GoldBet, Ricchini parla di una «squadra concentrata, che qui in Campania ha fatto vedere nuovi segnali di crescita. Il campionato potrà testarli con maggiore veridicità. Io a riguardo sono ottimista». [a.s.]

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